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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Ponti
Sophie Scholl. La forza della debolezza Di Nicola Giulia Paola - Effatà Editrice, 2020 - Ponti
È bene conservare memoria non solo delle vittime, ma anche degli eroi, dei "giusti". Vi sono stati, infatti, donne e uomini esemplari, che hanno lottato contro il regime nazista in difesa della giustizia e della libertà. Questo libro propone una ragazza tedesca che ha reagito alla brutalità del potere nazista, unendosi al gruppo di amici oppositori chiamato «La Rosa Bianca» e pagando con la vita la sua scelta controcorrente. Decisi a compiere gesti in grado di risvegliare le coscienze addormentate, i ragazzi della Rosa Bianca diffondevano volantini che svelavano la verità del regime. Sophie Scholl, insieme al fratello Hans, decise di diffonderli anche tra gli studenti di Monaco, sperando in una sommossa. Fu invece denunciata, incarcerata e processata. Fu ghigliottinata a ventidue anni, il 22 febbraio 1943, a Monaco di Baviera. «La mia anima ha fame e nessun libro potrà più saziarla,,, è solo la natura che mi dà nutrimento, il cielo e le stelle e la terra silenziosa» (Sophie Scholl).
Simone Weil. Azione e contemplazione Bingemer M. C. (Cur.) Di Nicola G. P. (Cur.) - Effatà Editrice, 2005 - Ponti
Il pensiero e la vita di Simone Weil rappresentano ancora oggi una sfida e una provocazione che non cessano di interrogare la nostra cultura. La figura di questa donna straordinaria e "controcorrente", destinata a gettare luce oltre il XX secolo, ci colpisce ancora e soprattutto in virtù della perfetta unità di pensiero, azione e contemplazione che contraddistingue il suo percorso esistenziale e spirituale. La sua inappagabile sete di verità e di giustizia la portò a condividere la sofferenza altrui e a cercare di pensare, sia in termini di etica politica che di fede, il drammatico problema della violenza, attraverso il quale si avvicinò al mistero della Croce di Gesù Cristo, che fu per lei una fonte costante e sublime di insegnamento. Proprio questa partecipazione diretta alle sofferenze degli uomini del suo tempo rappresentò il punto di partenza dell'originale itinerario mistico di Simone Weil, profondamente segnato dalla consapevolezza dell'inestricabile intreccio di bene e male, di reale e soprannaturale, di azione e contemplazione.