S Libri
Libri di Titolo S pubblicati nella collana Ss19
Sangue e onore in digitale. Rappresentazione e autorappresentazione della 'ndrangheta Castagna Ettore - Rubbettino, 2010 - Ss19
L'immagine della 'ndrangheta costituisce un problema complesso e piuttosto poco investigato. Una prima parte del libro riguarda l'immagine della 'ndrangheta all'interno della 'ndrangheta: il suo rapporto controverso e ricco di linee d'ombra col mondo popolare, con la radice storica di questo mondo, con la nostalgia del mondo contadino scomparso che pare trovare oggi nella mafia calabrese uno spazio privilegiato ed eccezionale. Un secondo momento del libro riguarda la 'ndrangheta al di fuori della 'ndrangheta. Qui il panorama si fraziona e si articola secondo le modalità più disparate individuando piste di ricerca nel mercato musicale, nel mondo turistico e del souvenir, nel cinema, nel web.
Scrofole e re. Miracoli politici e piaghe sociali nella Napoli del terzo millennio Tarantino Ciro - Rubbettino, 2011 - Ss19
Le descrizioni di Napoli si ripetono identiche da oltre un secolo. Finita l'epoca del pittoresco, dei ruderi di Pompei all'ombra del Vesuvio, l'immagine ricorrente è quella di una malata cronica, i cui problemi sono sempre piaghe e la camorra un cancro. E così la città patologica aspetta di continuo, con rinnovata fede, il tocco miracoloso di un re taumaturgo o di un santo medico. Anche Pasolini era stato affascinato da questa metropoli del tempo immobile, di cui si parla sempre come della Parigi di Sue e di Hugo o della Londra di Dickens, "lo so questo - diceva -: che i napoletani oggi sono una grande tribù, che anziché vivere nel deserto o nella savana come i Tuareg o i Beja, vive nel ventre di una grande città di mare. Questa tribù ha deciso - in quanto tale, senza rispondere delle proprie possibili mutazioni coatte - di estinguersi, rifiutando il nuovo potere, ossia quello che chiamiamo la storia, o altrimenti la modernità". Aveva sperato, Pasolini, in una Napoli capitale dell'anti-moderno; per questo vi aveva ambientato "Il Decameron". Aveva scelto Napoli "contro tutta la stronza Italia neocapitalistica e televisiva". E se oggi, invece, questa "sacca storica" fosse un laboratorio del governo neocapitalistico e televisivo? Se l'emergenza del rifiuto fosse la prima esposizione universale della prossima modernità?
Storie di parchi. Viaggio nell'Appennino lucano, nel Cilento e nel Pollino De Rosa Rocco - Rubbettino, 2017 - Ss19
Nel cuore del Mezzogiorno, tra Lucania, Calabria e Campania tre parchi nazionali (Appennino, Cilento e Pollino) aprono i loro orizzonti al visitatore o al turista interessato non solo alla natura, quanto alla storia, all'archeologia, alla realtà di queste terre piene di fascino. Qui passato e presente esistono insieme, offrendo immagini spettacolari e resoconti di vita vissuta da chi ha scelto di trascorrere la propria esistenza in luoghi di una bellezza spesso senza paragoni. Luoghi dell'anima come i contrafforti del monte Sirino, il gigante del Sud, le bellissime spiagge del Cilento la terra di Parmenide, il filosofo dell'essere, o ancora le cime del Pollino tra Basilicata e Calabria popolate dai pini loricati capaci di sfidare il tempo. "Storie di Parchi" è un racconto di luoghi, di personaggi, di vicende che hanno scandito i giorni: un percorso che non si limita a considerare uomini e cose ma si spinge fino a cogliere l'essenza di paesaggi, in grado di dare forti emozioni.