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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Storia D Europa
Prossime uscite della collana Storia D Europa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788868126780 Dall'antigiudaismo all'antisemitismo. Saggi sulla questione ebraica fra XIX e XX secolo
Storie che contano. Testi e scenari culturali. Vol. A-B. Per le Scuole superiori. Con espansione online Damele Simonetta Franzi Tiziano - Loescher, 2007 - Storia D'europa
STORIE CHE CONTANO --- Vol. A (Narrazione e Testo non letterario) + Vol. B (Poesia e Teatro)
Serbia e crisi balcanica (1908-13). Il carteggio dell'addetto militare italiano a Belgrado Becherelli Alberto - Nuova Cultura, 2015 - Storia D'europa
I Balcani dalla fine del XIX secolo diventano un'area di particolare interesse per l'Italia, che a sua volta, rappresenta per le élite politiche balcaniche un modello per la realizzazione dell'unità nazionale, un esempio da imitare per gli emergenti Stati nazionali, al punto che la Serbia, nel suo contradditorio ruolo di forza unificatrice dell'area jugoslava, sarà in quegli anni considerata il "Piemonte" dei Balcani, definizione utilizzata dai consoli italiani a Belgrado sin dall'epoca di Cavour. Le fonti utilizzate sono quelle dell'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito (AUSSME). Gli ufficiali italiani impegnati nei Balcani - addetti militari, membri delle commissioni per la delimitazione dei confini, esperti e delegati ai convegni internazionali, personale in servizio presso gli eserciti stranieri - offrono la loro esperienza tecnica e organizzativa nel processo di definizione politica dell'area, resa problematica dagli accesi contrasti fra nazionalità.
Separatismo siciliano. I documenti militari Battaglia Antonello - Nuova Cultura, 2015 - Storia D'europa
Il separatismo siciliano, seppur diverse volte evocato nel corso della storia dai moti insurrezionali, ebbe vasta diffusione e inquietanti sviluppi tra il 1943 e il 1950. Nella primavera-estate del 1943, alla vigilia dell'operazione Husky, venne fondato il Comitato provvisorio per l'Indipendenza, sedicente portavoce dei sentimenti del popolo siciliano. Grazie al vuoto politico e all'assenza di alternative, il nuovo movimento si pose come corrente antifascista di rinnovamento ottenendo il consenso di una popolazione affamata e stremata dalla guerra. Nel febbraio del '44, la riconsegna dell'amministrazione dell'isola alle autorità italiane e la partenza della Commissione Alleata, deluse le aspettative dei separatisti che agognavano la nascita di una repubblica indipendente. Nei mesi successivi, si affermò l'ala eversiva e venne costituito l'esercito indipendentista. Il governo intervenne impiegando divisioni dell'esercito tra azioni di rastrellamento e battaglie campali. Solo nel 1946 fu intavolata la trattativa segreta tra Stato e separatisti che avrebbe portato all'autonomia.