S Libri

Libri di Titolo S pubblicati nella collana Studi Di Diritto Pubblico

Prossime uscite della collana Studi Di Diritto Pubblico

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788835194187 Pubblica Amministrazione e diritto amministrativo in Italia
LIBRO   9788891787200

Studio sulla rigidità costituzionale. Dalle «Chartes» francesi al «Political Constitutionalism» Ferrari Fabio   -  Franco Angeli, 2019  -  Studi Di Diritto Pubblico

La rigidità costituzionale è solitamente fatta corrispondere alla protezione normativa della costituzione dalle fonti inferiori. È sufficiente però prendere in considerazione alcune tra le più 'note' costituzioni rigide per comprendere come, pur all'interno di tratti comuni, le concrete tecniche di garanzia risultino disomogenee: ciò appare chiaro confrontando, per esempio, le ben diverse ragioni che giustificarono l'aggravamento della procedura nella Costituzione repubblicana del 1948 rispetto a quella statunitense del 1787; non di meno, anche Carte tradizionalmente classificate 'flessibili' - come le Chartes francesi del 1814 e del 1830 e lo stesso Statuto albertino - appaiono in realtà caratterizzate da una peculiare ma precisa componente di rigidità: il procedimento legislativo condiviso tra Corona e Camera dei deputati. In particolare, determinante si rivela il conflitto storico e sociale da cui ogni singola costituzione sorge, poiché proprio esso sembra plasmare il 'senso' della rigidità ed il suo effettivo operare. Uno studio così impostato è perciò opportuno: non solo per la possibilità di contestualizzare il significato della revisione, ma anche perché l'evoluzione dei conflitti che le costituzioni affrontano può richiedere un 'aggiornamento' della rigidità. L'obiettivo non è certo disquisire sulla definizione del concetto, ma interrogarsi sulla tenuta della prescrittività della Carta fondamentale, soprattutto innanzi al mutare delle condizioni che le diedero origine.

€ 35.50
LIBRO   9788891761385

Stato e memoria. Studio di diritto comparato Mastromarino Anna   -  Franco Angeli, 2018  -  Studi Di Diritto Pubblico

A volte sono le memorie a farsi "luogo", a volte è il luogo stesso a costituire di per sé una "memoria". Capita, infatti, che vi siano paesaggi profondamente modificati dalla mano dell'uomo, desideroso di fossilizzare, tra le pieghe del terreno, il ricordo di un evento o di un personaggio, sino a trasformare lo spazio in luogo; a volte, invece, è la forza evocativa di un luogo a essere talmente incontrastabile da imporre una memoria, al di là di ogni resistenza. Fare memoria, in particolare a livello istituzionale, presuppone uno sguardo al passato che sia teso al futuro in ottica integrativa. Ne consegue che non ogni semplice azione di recupero rappresenta di per sé un atto idoneo a "fare memoria". Un conto è limitarsi a rilevare il mero dato di fatto dello scorrere del tempo; altro è assegnare a eventi del passato un significato avendo la pretesa di una progettualità sociale. Le pratiche memoriali in ambito pubblico rappresentano prima di tutto un'equa alleanza delle istituzioni tra il ricordo e l'oblio e costituiscono di per sé un atto politico. In questo senso il dovere di memoria, le scelte relative al se, cosa e come ricordare non preesistono alle decisioni politiche vincolandole; vincolano le scelte politiche perché sono esse stesse il frutto di una decisione rispetto al futuro identitario di una comunità che non può prescindere da un progetto di pacificazione con il passato.

€ 30.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788835174042

Sicurezza e concorrenza nelle telecomunicazioni Dalla Balla F. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2025  -  Studi Di Diritto Pubblico

La digital economy rimane dipendente da una rete capillare di infrastrutture, fatta di cablaggi, tralicci e scavi, da cui nemmeno le tecnologie più innovative, come le connessioni satellitari, riescono per ora a prescindere. Dopo una lunga stagione di privatizzazioni, poteri pubblici e imprese sono improvvisamente tornati competere per il controllo degli asset nodali per la sovranità tecnologica degli Stati, la sicurezza nazionale e la competitività dei sistemi economici. Il presente volume analizza il ritorno dell'investitore statale, le competenze delle autorità locali, gli spazi della pianificazione urbanistica, i procedimenti autorizzativi, gli strumenti per la condivisione e l'accorpamento delle infrastrutture, la normativa vincolistica, i poteri espropriativi, la disciplina dei canoni ed i rispettivi impatti sulla concorrenza. In definitiva, s'interroga sull'idoneità del vigente apparato normativo "emergenziale" (sviluppato, non a caso, con frequente ricorso alla decretazione d'urgenza ex art. 77 Cost.) a consolidare il settore sul medio-lungo termine, garantendo un proporzionato bilanciamento degli interessi di rilievo costituzionale e - per quanto riguarda il mercato - un'equa redistribuzione di valore lungo tutta la filiera industriale delle telecomunicazioni. Contributi di: Fulvio Cortese, Francesco Dalla Balla, Manlio Lisanti, Marco Macchia, Paolo Nasini, Leonardo Parona, Lorenzo Saltari, Elisa Tomasella, Gabriele Torelli.

€ 39.00