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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Tradizioni Folklore
Storie di una passione. Fatti e personaggi della settimana santa tarantina Diofano Angelo - Edita Casa Editrice & Libraria, 2014 - Tradizioni & Folklore
Sì, ancora un libro sulla Settimana Santa. Cosa si può scrivere di più dopo le tante uscite? Si può tentare, umilmente, con questa sorta di "album di ricordi", ricavato dalle tante interviste fatte negli anni in cui ho seguito da vicino i riti. In queste ho cercato l'anima dei riti, cosa c'è alla base di questa "Passione" tutta tarantina, quasi un testimone che passa da una generazione all'altra. Ne è scaturita una rassegna di tanti personaggi che animano la Settimana Santa, nelle processioni e dietro le quinte. Tanto il materiale ritrovato, opportunamente selezionato oltre che attualizzato.
Sckúme 'a Siréna Tarandíne. Cu' Pondònie, Donna Paricèdde, Veterúme e Bellònie. Ediz. per la scuola Sferra Cataldo Sellitti D. (Cur.) - Edita Casa Editrice & Libraria, 2019 - Tradizioni & Folklore
«Questa favola che parla della sirena Schiuma, la Sirena tarantina, ripropone quella già raccontata da tre illustri scrittori: Giuseppe Gigli, Arcangelo Valente e Italo Calvino, i quali apportano qualche variante soprattutto nel finale, dove il lieto fine cede il passo al drammatico, in questa che è la versione più nota a Taranto. Restituita, infine, alla tradizione scritta della letteratura editoriale dal libro "Le donne di Taranto" di Domenico Sellitti. A distanza di tempo ho deciso, così per gioco, di riproporre questo personaggio leggendario per tre motivi. Primo, perché mi farebbe piacere se questo libro potesse ispirare una o più "maschere tarantine", traendo sollecitazione dai personaggi che chiamo a condividere la scena con la sirena Schiuma, giacché Taranto non annovera nella tradizione una "maschera" tipicamente locale. Secondo, per il mio amore per la parlata tarantina ed il desiderio che possa essere divulgata il più possibile. Terzo, perché lascio che a raccontare la vicenda siano gli abitanti del mare: chi meglio di loro potrebbe?»