Satire Libri
Libri di Titolo Satire pubblicati nella collana Classici Greci E Latini
Prossime uscite della collana Classici Greci E Latini
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788818042719 La guerra del Peloponneso. Testo greco a fronte
- 9788818042665 Elleniche. Testo greco a fronte. Ediz. integrale
- 9788818042344 Mostellaria. Testo latino a fronte
Satire. Testo latino a fronte Giovenale Decimo Giunio - Rusconi Libri, 2023 - Classici Greci E Latini
Giovenale fu autore di 16 satire, l'ultima delle quali ci è giunta incompleta a causa di un guasto della tradizione manoscritta. Nelle sue composizioni il poeta si concentra sugli uomini della sua epoca e sulla loro scandalosa propensione al vizio, impiegando modalità e strategie satiriche che, da un lato, risultano fortemente innovative rispetto a quelle impiegate dai suoi predecessori nel genere satirico (Lucilio, Orazio e Persio), e dall'altro giocano un ruolo fondamentale nel definire le caratteristiche identificanti del genere satirico in età moderna. In ragione di questo suo duplice ruolo di innovatore della satira letteraria latina e di traghettatore del genere satirico nella modernità, Giovenale deve essere ritenuto uno dei capisaldi della cultura europea.
Satire. Testo latino a fronte Orazio Q. Flacco - Barbera, 2007 - Classici Greci E Latini
L'interesse di Orazio per il genere letterario della satira - di cui egli è certo tra le voci più alte nel mondo romano - nasce da un'abitudine sviluppata fin dalla più tenera età grazie all'insegnamento del padre: osservare i vizi della gente per evitare di cadervi a sua volta. La reazione morale al costume corrente, che gli dovette sembrare particolarmente urgente nella Roma del suo tempo, lo portò così a scrivere i due libri delle Satire, specchio di una realtà che ritrasse con un impegno fortemente etico: quello di migliorare gli altri ma soprattutto se stesso, nella ricerca continua della saggezza, l'unica strada che può portare all'autàrkeia, che è l'autonomia del saggio rispetto a ogni forma di dipendenza o di potere. L'insegnamento che ancor oggi si può ricavare da questa opera è quello del modus, il "giusto mezzo" tra gli eccessi: una sobrietà che è la cifra della vita dell'uomo Orazio ancor prima che del poeta.