Uccelli Libri
Libri di Titolo Uccelli pubblicati nella collana Passage
Uccelli del cielo Andru Vasile Barindi M. (Cur.) - Besa Muci, 2020 - Passage
Bucarest, metà degli anni Ottanta. In uno dei periodi più bui e drammatici della storia della Romania, la capitale è devastata dalle demolizioni ordinate da Ceausescu per far posto a una nuova faraonica sede del Potere centrale. Da un giorno all'altro, palazzi, chiese, case private vengono abbattuti, intere famiglie sono sgomberate con la forza e si ritrovano per strada. In quest'atmosfera si snodano le vicende parallele di due anti-eroi: il saggio ubriacone Sandu Tariverde, ex professore e letterato, caduto in disgrazia per ragioni politiche e costretto a vivere da vagabondo nelle case in via di demolizione; e Tofana, giovane donna alla disperata ricerca di un visto per l'emigrazione, ossessionata dall'idea della fuga e attratta dalle pratiche orientali e dalla meditazione.
Uccelli del cielo Andru Vasile Barindi M. (Cur.) - Controluce (Nardò), 2013 - Passage
Siamo nella Bucarest della metà degli anni Ottanta, in uno dei periodi più bui e drammatici della Romania. La capitale è devastata dalle demolizioni ordinate da Ceausescu per far posto a una nuova faraonica sede del Potere centrale. Da un giorno all'altro, palazzi, chiese, case private vengono abbattuti, intere famiglie sono sgomberate con la forza e si ritrovano per strada. In questa atmosfera si snodano le vicende parallele di due anti-eroi: il saggio ubriacone Sandu Tariverde, ex professore e letterato, caduto in disgrazia per ragioni politiche e costretto a vivere da vagabondo nelle case in via di demolizione, e Tofana, giovane donna alla ricerca disperata di un visto per l'emigrazione, ossessionata dall'idea della fuga, che tenta di trovare una via di salvezza nelle pratiche sapienziali e di meditazione delle filosofie orientali.
Uccelli del cielo Andru Vasile Barindi M. (Cur.) - Controluce (Nardò), 2020 - Passage
Bucarest, metà degli anni Ottanta. In uno dei periodi più bui e drammatici della storia della Romania, la capitale è devastata dalle demolizioni ordinate da Ceausescu per far posto a una nuova faraonica sede del Potere centrale. Da un giorno all'altro, palazzi, chiese e abitazioni private vengono abbattuti, intere famiglie sono sgomberate con la forza e si ritrovano per strada. È in questo contesto che si snodano le vicende parallele di due antieroi: il saggio ubriacone Sandu Tariverde, ex professore e letterato caduto in disgrazia per ragioni politiche e costretto a vivere da vagabondo nelle case in via di demolizione; e Tofana, giovane donna alla ricerca disperata di un visto per l'emigrazione, ossessionata dall'idea della fuga, che tenta di trovare una via di salvezza nelle filosofie orientali.