Un Anno Libri
Libri di Titolo Un Anno pubblicati nella collana Narratori Della Fenice
Prossime uscite della collana Narratori Della Fenice
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788823536920 Amalia, l'obliqua
- 9788823536791 Domani uccideranno Daniel
- 9788823536104 I Lazar
Un anno alla grande Doyle Roddy - Guanda, 2019 - Narratori Della Fenice
Charlie Savage è un dublinese di mezza età con una moglie instancabile, una figlia esasperata e un compagno di bevute in piena crisi d'identità... Nonostante faccia una gran fatica a stare al passo con i tempi - comprarsi dei vestiti nuovi lo manda in crisi, per non parlare dei social network o delle bizzarre richieste della moglie - le poche certezze che ha nella vita lo tengono a galla. Charlie infatti non potrebbe mai fare a meno della sua famiglia, che lo rende orgoglioso più di ogni altra cosa e lo tormenta più di ogni altra cosa, e per la quale farebbe tutto, persino tatuarsi SpongeBob sul petto se è il nipotino a chiederglielo; o del calcio, che d'estate, quando non c'è, lo fa soffrire più di quando la sua squadra perde; e nemmeno delle chiacchiere al pub con l'amico di una vita davanti a una bella pinta di birra... Con uno sguardo unico sulla vita di tutti i giorni, Roddy Doyle ci offre il ritratto di un uomo divertente, leale e che sa cadere sempre in piedi (finché le ginocchia reggono).
Un anno molto particolare Giraud Brigitte - Guanda, 2010 - Narratori Della Fenice
A diciassette anni, Laura è "un'adolescente che ha chiuso con l'adolescenza, ma ancora non sa cosa l'aspetta". Eppure c'è molto di più nella sua fuga dalla famiglia, invischiata nell'acredine di chi non riesce a elaborare e superare un dolore troppo grande. C'è la necessità di vivere da sola il proprio lutto, di riscoprire attraverso la distanza i legami più veri, come quello con il fratello maggiore, e anche la voglia di mettersi alla prova in una situazione completamente nuova, estranea. Per questo ha deciso di lasciare la Francia per trascorrere un anno in Germania come ragazza alla pari. La famiglia che la ospita, i Bergen, la accoglie con una certa indifferenza: Laura fatica a capire cosa ci si aspetta da lei, a inserirsi in uno schema di abitudini in cui sembra regnare la casualità e tutto appare inerte, destrutturato. La scoperta di non padroneggiare affatto la lingua tedesca la precipita in una profonda solitudine mista all'oscuro timore di perdersi, "di perdere il senso delle parole, di scomparire". Con il passare dei giorni e dei mesi, ancorandosi alle letture che la aiutano a vincere la noia, riesce però a stabilire un rapporto con i due figli dei Bergen: di contraddittoria complicità con il quindicenne Thomas e quasi materno con la piccola Susanne. E quando la signora Bergen si ammalerà gravemente, Laura dovrà farsi carico di decisioni e responsabilità a cui non era preparata.