Viaggi Libri
Libri di Titolo Viaggi pubblicati nella collana Studi Superiori
Prossime uscite della collana Studi Superiori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843084814 Metodi quantitativi della ricerca sociale
- 9788843070190 Paleantropologia. Un'introduzione
- 9788843055258 Lineamenti di contabilità economica nazionale
- 9788829038633 Scrivere di audiovisivi
- 9788829038244 Storia tecnica dell'arte. Materiali e metodi della pittura e della scultura (secc. V-XIX)
- 9788829038237 Quattro città nel vicino Oriente
- 9788829038220 Verga
- 9788829038213 Genere e media digitali
- 9788829038206 Sociologia dell'innovazione...
- 9788829038190 Teoria sociale applicata
Viaggio nella grammatica. Esplorazioni e percorsi per i bambini della scuola primaria Lo Duca Maria Giuseppina - Carocci, 2018 - Studi Superiori
Alcuni pensano che la grammatica sia una materia troppo astratta, troppo tecnica per essere accessibile ai bambini della scuola primaria. I quali non farebbero altro che imparare a memoria etichette e definizioni, utili alla soluzione degli esercizi, senza capire fino in fondo di che cosa si tratta. Così facendo, mentre si spegne per sempre, nei più, ogni motivazione e interesse, si avallano presentazioni fin troppo semplificate, e spesso errate, della materia grammaticale. E con questo bagaglio, minato fin dalle fondamenta, i giovani approdano ai gradi successivi di studio, e niente e nessuno riusciranno a sradicare le antiche certezze infantili. Forse è davvero così che succede. Ma un'altra via è possibile, e questo libro si incarica di mostrarla, a partire dall'idea che "fare grammatica" a scuola dovrebbe significare non già proporre categorie per imbrigliare la lingua, ma incentivare la naturale curiosità dei bambini per quell'oggetto in parte già noto che è la loro lingua materna. Se, quando fanno il loro ingresso nella scuola primaria, i piccoli allievi sanno già parlare, e capiscono quello che viene detto loro, ciò significa che "conoscono" già la grammatica e applicano inconsapevolmente centinaia di regole che nessuno si è preso la briga di spiegare. Perché ne diventino consapevoli basterà guidarli a guardare con attenzione ai dati linguistici, a porre e porsi le giuste domande, a cercare e trovare le risposte, rifacendo tutti assieme il lento e silenzioso cammino che hanno già percorso da soli.
Viaggio nell'ignoto. Rimbaud e la ricerca del nuovo Richter Mario - Carocci, 1993 - Studi Superiori
Continuatore fedele e genialissimo di Baudelaire, Rimbaud proseguì il suo coraggioso viaggio 'nel profondo dell'Ignoto alla ricerca del Nuovo', impegnandosi con disperata risolutezza, e pagando di persona, per arrivare a guardare e interpretare il mondo con gli occhi e la lingua di un autentico selvaggio, con lo stupore della pura semplicità, estranea alle regole morali del bene e del male. Lasciando da parte le preoccupazioni estetiche, Rimbaud usò la poesia come mezzo per tentare di cambiare la vita, ossia per esplorare l'ignoto, ciò che comporta un rischio assoluto senza possibilità di ritorno. Qui sta il senso dell'impresa letteraria di Rimbaud, il cui scopo si realizza nel mettere in crisi le coordinate che regolano la comprensione e che fanno essere il mondo così come lo conosciamo (la cosiddetta 'condizione umana'). Non è facile rinunciare a queste coordinate: questa è la vera difficoltà che il lettore incontra quando si accosta all'opera di Rimbaud, all'orribile e non domato incendio appiccato nel cuore stesso della nostra identità 'logico-razionale', alla quale si vuole pur sempre, bene o male, ricondurre anche la nostra identità 'poetica'.