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Libri di Titolo C editi da 24 Ore Cultura con argomento Beni

Cultura. L'alternativa alla crisi per una nuova idea di progresso. 10° rapporto annuale Federculture 2014 libro
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LIBRO   9788866482086

Cultura. L'alternativa alla crisi per una nuova idea di progresso. 10° rapporto annuale Federculture 2014 Grossi R. (Cur.)   -  24 Ore Cultura, 2014

Il tunnel della crisi sembra non avere uscita. Le speranze dei cittadini e delle imprese si assottigliano giorno dopo giorno e le soluzioni adottate dai governi, in Italia come in altri Paesi nel mondo, non riescono ad aprire concreti orizzonti di cambiamento. Ormai appare evidente che è definitivamente tramontato il modello di sviluppo delle società occidentali che ha trainato le economie nel dopoguerra. Tuttavia stentano ad affermarsi nuove visioni del vivere civile, del benessere sociale e della distribuzione della ricchezza economica. L'Italia e l'Europa devono ora ritrovare una nuova strada per il progresso. Serve quindi una rivoluzione culturale che affermi nuovi obiettivi, non solo per lo sviluppo dell'economia e dell'occupazione ma, anche, per la convivenza civile e l'innovazione. La cultura, la ricerca, la diffusione dei saperi possono migliorare la qualità della vita e contribuire ad aprire quella fase nuova del progresso che tutti aspettiamo. Come è sempre avvenuto nella storia dell'umanità. Il Governo del Paese e il nuovo Parlamento Europeo hanno quindi una responsabilità storica: orientare le scelte, nella grave situazione economica e finanziaria, verso settori come l'industria culturale e creativa, che producono valore e sui quali è possibile sostenere la competitività delle imprese dei nostri territori. Il Rapporto 2014 delinea gli scenari possibili, le politiche e le azioni per una vera alternativa alla crisi.

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LIBRO   9788866482758

Cultura, identità e innovazione, la sfida per il futuro. 11º rapporto annuale Federculture 2015 Grossi R. (Cur.)   -  24 Ore Cultura, 2015

La cultura è la trama del progresso. Gran parte dei problemi che abbiamo davanti, gli squilibri economici, sociali e ambientali nonché i comportamenti di intolleranza e di violenza, si alimentano dell'ignoranza e della paura. Per questo solo uno sviluppo basato sull'educazione, sulla diffusione delle conoscenze, su una spinta all'innovazione potrà dare risposte alle aspettative e alle speranze. Occorre, dunque, ampliare lo sguardo che relega la cultura a fenomeni di mero consumo e intrattenimento, che affossa il significato dell'arte e della storia a una concezione monumentalistica del patrimonio culturale, lontana dalla vita delle persone. L'Italia ancora oggi rappresenta un sogno per i cittadini anche dei continenti più lontani. Siamo in testa alla lista dei desideri di viaggio per la straordinaria bellezza della nostra arte e storia, delle città e dei paesaggi, della qualità dei cibi e dei vini. Questa competitività potrebbe generare imponenti risultati sull'economia del Paese e creare nuove prospettive di benessere diffuso. Eppure non riusciamo neanche a difendere l'enorme patrimonio che la stona ci ha consegnato e tantomeno a rilanciare la nuova produzione delle attività culturali e artistiche che hanno guidato l'innovazione e le grandi trasformazioni dell'umanità. Da un lato il degrado, innanzitutto dei comportamenti della vita sociale; dall'altro la spinta verso un destino di civiltà e progresso. Prefazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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LIBRO   9788866481058

Cultura e sviluppo. Rapporto annuale Federculture 2012 Grossi R. (Cur.)   -  24 Ore Cultura, 2012

L'Italia e l'Europa sono a un bivio. La grave e prolungata fase di crisi economica internazionale ha messo in risalto le profonde debolezze di un modello di sviluppo non più adeguato e sostenibile. Di fronte al prevalere dei meccanismi finanziari che hanno determinato gli scenari attuali, occorre riaffermare nuovi paradigmi di crescita, centrati sulla vocazione culturale del Paese, su un'economia reale e quindi sul benessere dei cittadini. Il nostro futuro si gioca adesso. Sarà necessario recuperare valori durevoli come il merito e la creatività, diffondere la conoscenza, rafforzare i principi della convivenza civile e dell'equità. Serve, insomma, una rivoluzione culturale. In questa prospettiva, e nell'ottica di individuare le scelte decisive per lo sviluppo, dobbiamo aggiornare i temi dell'identità e della competitività, che sono essenziali per valorizzare i beni e le attività culturali, sostenere l'industria creativa, migliorare la qualità della vita nelle nostre città. Il Rapporto Annuale 2012 affronta queste problematiche attraverso autorevoli interventi e analisi evidenziando, in un serrato confronto, le politiche governative, le strategie e gli interventi tra recessione e crescita nello scenario internazionale, il ruolo degli operatori, delle imprese e della società civile. Per costruire insieme un orizzonte nuovo.

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