C Libri
Libri di Titolo C editi da Allemandi con argomento Cavaglieri Mario
Cavaglieri. Catalogo ragionato dei dipinti: La vita e le opere-Catalogo delle opere Vareilles Viviane - Allemandi, 2007 - Archivi Dell'ottocento
Protagonista della Secessione di Ca' Pesaro (1909-1913) e di quella romana (1918), Cavaglieri espone alla Biennale di Venezia nel 1912, nel 1924 e nel 1938. Emigrato nel 1925 in Francia dove acquista stima e fama compra il Domaine de Peyloubère, che conserva tuttora la sua collezione privata e i dipinti di arredo della casa. Nel 1953 la Galleria Strozzina di Firenze gli aveva dedicato una grande personale, curata da Ragghianti, e la Quadriennale di Roma un'ampia retrospettiva nel 1972. Sono 1.170 le opere schedate di questo pittore solitario, raffinato e colto, amico di Felice Casorati, lontano tanto dalle accademie quanto dalle avanguardie, che abbandona la pennellata larga e tortuosa per spremere i tubetti di colore direttamente sulla tela in strati densi e grassi: ritratti, modelle, interni riccamente decorati con stoffe e damaschi, arredi cromatici e fastosi, vasi e paraventi di gusto orientale, oggetti da collezione, nature morte, paesaggi. Nel 2007 ricorrono i centoventi anni della nascita dell'artista, che Rovigo (città dove Cavaglieri nacque) ricorderà con una grande mostra antologica curata da Vittorio Sgarbi.
Cavaglieri. Catalogo della mostra (Milano, 13 luglio-11 novembre 2007) Sgarbi V. (Cur.) - Allemandi, 2008
In occasione dei centoventi anni della nascita dell'artista, una mostra antologica dei dipinti realizzati tra il 1904 e il 1962. Sono cinquantacinque opere, una scelta di paesaggi, ritratti, nature morte, interni di stanze, vedute. Nel saggio introduttivo Vittorio Sgarbi ricorda che Cavaglieri non è un artista bisognoso di prodigiosi recuperi, eppure è stato noto solo per un manipolo selezionato di critici e artisti, con particolari gusti e predilezioni, che hanno apprezzato il suo talento, l'intensità del colore dagli spessori inusitati e la sua capacità di sostenere un discorso espressivo in linea con il migliore colorismo europeo post impressionista. La sua ammirazione per la pittura francese (alternativa agli sviluppi dell'ultima produzione di Cézanne) e tedesca (soprattutto Gustav Klimt e il gusto per i particolari decorativi) presuppone anche che il soggetto femminile, personificazione di un ideale di bellezza che riflette un più generale senso del gusto moderno, acquisti una particolare importanza nella sua pittura.
Cavaglieri. Catalogo della mostra (Rovigo) Sgarbi V. (Cur.) - Allemandi, 2006
In occasione dei centoventi anni della nascita dell'artista, Rovigo dedica al pittore veneto una mostra antologica di centinaia di dipinti, realizzati tra il 1904 e il 1962: paesaggi, ritratti, nature morte, interni di stanze. Con un saggio introduttivo di Vittorio Sgarbi.