Libri sulle carceri
Saggi, manuali giuridici e reportage sul sistema penitenziario italiano
Prossime uscite su CARCERI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878364905 Liberi... di uscire. Questioni interiori e questioni di cittadinanza attorno al carcere
Cura sotto controllo. Il diritto alla salute in carcere Ronco Daniela - Carocci, 2018 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il volume affronta il tema della tutela della salute in carcere da una prospettiva socio-giuridica. Partendo da un'esperienza di ricerca sul campo, il libro propone una riflessione sulle criticità che accompagnano i tentativi di riforma dell'istituzione totale volti a promuovere i diritti delle persone detenute. L'accesso alle cure sanitarie, la relazione medico-paziente, le stesse definizioni di salute e di prevenzione subiscono una ristrutturazione nel contesto carcerario, dovuta anche all'ingerenza di forme di controllo e di disciplinamento su ogni aspetto della quotidianità detentiva, salute compresa. La piena attuazione del principio dell'equivalenza delle cure tra persone recluse e cittadini liberi - cardine della riforma della sanità penitenziaria entrata in vigore ormai da un decennio - incontra numerosi ostacoli non facili da superare in assenza di un rinnovamento della cultura della pena coraggiosamente orientato verso un diritto penale minimo. Il tema della salute viene così inserito nel più ampio dibattito sulle possibilità di riformare il carcere e sulla violenza materiale e culturale che da sempre questa istituzione incarna. Prefazione di Sarzotti Claudio.
Carcere, esclusione sociale, diritto alla formazione Migliori Saverio - Carocci, 2007 - Laboratorio
Nel riaffermare il diritto alla formazione di quanti vivono situazioni di esclusione sociale, vengono individuate strategie educative e di qualità adottabili nella progettazione e nella pratica pedagogica, nella convinzione che la loro tenuta in contesti problematici ne valorizzi l'estendibilità a situazioni formative ordinarie. In questa prospettiva viene collocata la necessità di ripensare il trattamento rieducativo realizzato in carcere come diritto alla formazione e come esperienza capace di orientare, costruire/ricostruire e consolidare l'autonomia e l'indipendenza del pensare e dell'agire.