Libri sulla pittura
Testi sulla storia della pittura e le principali tecniche pittoriche
Caravaggio o della Vulgata Radini Tedeschi Daniele - De Luca Editori D'arte, 2012
Come la "Vulgata" di San Girolamo - che non fu solo una traslitterazione testuale, ma un'ampia esegesi e commento del tradotto - questo libro non si limita esclusivamente a trattare la vicenda artistica del pittore Caravaggio, ma interviene filosoficamente su due grandi questioni storiografiche. La prima è l'analisi del metodo e delle finalità della "storia dell'arte" argomento sul quale l'autore si intrattiene nei prolegomeni; la seconda è lo studio del rapporto tra la cultura gesuita-iberica e il patrimonio controriformato post-tridentino. In tale secondo tema, che costituisce il fulcro dell'intero volume, l'autore analizza il mondo dei diversi ordini religiosi (gesuiti, carmelitani scalzi, domenicani, oratoriani) in relazione a tematiche quali penitenza, estasi e ratto, mettendo poi questi aspetti in connessione con i quadri di quel periodo. Se ne evince un Caravaggio che sceglie la "via secca", intellettuale, interiore, intima; vive la riforma cattolica transitando da un paganesimo estetizzante ad un misticismo corporeo - strettamente legato con la più solida tomistica - che aprirà la strada a Zurbaran, Bernini e Velàzquez. Ma le incongruenze sono insite proprio in questo processo: tradurre e tradire la Bellezza per giungere al Sacro. La crisi morale ed epistemologica che tanto condizionò il Caravaggio e la società di quel tempo, appare, agli occhi del lettore, estremamente attuale, foriera di una necessaria nuova "Vulgata".
Camillo D'Errico. Le passioni di un collezionista. Ediz. illustrata Acanfora Elisa - De Luca Editori D'arte, 2015
Storia della collezione di Camillo d'Errico, "finissimo conoscitore delle arti belle, ha costruito dei sontuosi saloni per farne una delle più importanti pinacoteche del Regno", che raccoglie un gruppo consistente e rappresentativo di dipinti, incisioni e volumi dal '500 al '700; con quadri di Guarino, Baldassarre de Caro, Francesco de Mura e Sebastiano Conca. Il 2 novembre 1897, due giorni dopo la sua morte, Camillo d'Errico lasciava alla comunità di Palazzo San Gervasio a Potenza la più grande raccolta d'arte privata del Meridione.
Carlo Battaglia - De Luca Editori D'arte, 2001 -
Carlo Battaglia - De Luca Editori d'Arte