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Libri di Titolo C editi da Egea con argomento Internet
Comportamenti digitali Proserpio Luigi - Egea, 2015 - Economica
Internet ci ha cambiati. E con noi ha cambiato i nostri punti di riferimento, così che stentiamo persino a ricordare come ci comportavamo prima del suo avvento. Come cercavamo un negozio, un indirizzo, un albergo, l'orario di partenza di un treno o un volo? Il cambiamento è stato tale da portare nuovi comportamenti diventati in poco tempo automatici: molti si sono adeguati immediatamente; altri non hanno tenuto il passo e vivono questa cosa con disagio. È cambiata in qualche modo anche la nostra identità. Perché l'identità digitale non è un'identità diversa, che si affianca a quella reale, ma diventa a sua volta reale. E c'è un cambiamento ancora più forte, che riguarda i cosiddetti nativi digitali: per loro la posta elettronica è la posta, la cartacea non esiste più; e le foto digitali archiviate su Internet sono le foto e basta. Il libro confronta le posizioni di nativi e non nativi, per capirsi e venirsi incontro. È un modo per permettere l'integrazione reciproca nella società, nelle istituzioni e nelle aziende. Vecchi e nuovi abitanti di Internet devono fare fronte a concetti che a volte lasciano perplessi entrambi. Le regole di ingaggio non sono chiare, perché il fenomeno è troppo nuovo e le sue dinamiche devono essere ancora comprese. La lettura dei fenomeni sociali attorno a Internet consente in primo luogo di gettare un ponte tra i due mondi. Tra chi ha "appreso" la rete e chi ci è cresciuto dentro. Prefazione di Denny Gioia.
Come sviluppare una digital bank di successo. Un nuovo banking model Morandi Francis Finini Lino Morandi Carlo E. - Egea, 2017 - Biblioteca Dell'economia D'azienda
Oggi "chi ha in mano il cliente produce reddito". Poco interessa cosa venda, l'importante è posizionarsi come interfaccia il più possibile prevalente del cliente, per soddisfarne i bisogni, erogando una customer experience eccellente e fidelizzante. Dalla presente ricerca internazionale emerge come i GAFAA (Google, Apple, Facebook, Amazon e Alibaba), le TelCo e la GDO siano entrate prepotentemente nel mercato dei pagamenti e talora anche dei finanziamenti. Nel mondo poi moltissime digital bank e fintech stanno conquistando clientela, con innovazioni di business, con tecnologie SMAC (Social, Mobile, Analytics e Cloud), con l'aggressività del digital marketing, con processi digitali e multicanale, con strutture flessibili ma soprattutto con nuove culture e metodologie aziendali. Esse offrono "proposte vincenti, al momento e al prezzo giusto", con l'aiuto dei big data. La ricerca indica che i clienti europei apprezzano sempre meno le attività e i canali tradizionali bancari: il 42% di essi dichiara di non aver più bisogno di banche tradizionali e l'86% di queste ultime teme che parte del proprio business possa essere fagocitato dai nuovi operatori digitali. Quale futuro, quindi, per le nostre banche nei nuovi contesti che la concorrenza intersettoriale e internazionale e l'innovazione tecnologica hanno creato? Gli autori, esperti del settore, con ottimismo, suggeriscono alle banche come meglio muoversi, per adeguarsi commercialmente e gestionalmente, attivando vere digitai transformation e focalizzandosi sull'asset più importante: il cliente e i suoi bisogni.
Comportamenti digitali. Essere giovani ed essere vecchi ai tempi di internet Proserpio Luigi - Egea, 2011 - Cultura E Società
Internet ci ha cambiati. E con noi ha cambiato i nostri punti di riferimento, così che stentiamo persino a ricordare come ci comportavamo prima del suo avvento. Come cercavamo un negozio, un indirizzo, un albergo, l'orario di partenza di un treno o un volo? Il cambiamento è stato tale da portare nuovi comportamenti diventati in poco tempo automatici: molti si sono adeguati immediatamente; altri non hanno tenuto il passo e vivono questa cosa con disagio. È cambiata in qualche modo anche la nostra identità. Perché l'identità digitale non è un'identità diversa, che si affianca a quella reale, ma diventa a sua volta reale. E c'è un cambiamento ancora più forte, che riguarda i cosiddetti nativi digitali: per loro la posta elettronica è la posta, la cartacea non esiste più; e le foto digitali archiviate su Internet sono le foto e basta. Il libro confronta le posizioni di nativi e non nativi, per capirsi e venirsi incontro. È un modo per permettere l'integrazione reciproca nella società, nelle istituzioni e nelle aziende. Vecchi e nuovi abitanti di Internet devono fare fronte a concetti che a volte lasciano perplessi entrambi. Le regole di ingaggio non sono chiare, perché il fenomeno è troppo nuovo e le sue dinamiche devono essere ancora comprese. La lettura dei fenomeni sociali attorno a Internet consente in primo luogo di gettare un ponte tra i due mondi. Tra chi ha "appreso" la rete e chi ci è cresciuto dentro. Prefazione di Denny Gioia.