C Libri
Libri di Titolo C editi da Il Poligrafo con argomento Case
Cooperative e case popolari. Il caso delle Quattro Corti a Milano Bricocoli Massimo Peverini Marco Tagliaferri Anna - Il Poligrafo, 2021 - Architettura E Città. Nuove Fome Dell'abitare
È possibile valorizzare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica senza che questo significhi venderlo? È possibile cioè preservarne il valore d'uso nell'ottica di un'economia fondamentale in cui le infrastrutture della vita quotidiana rimangano di proprietà pubblica? Le politiche della casa necessitano di nuovi investimenti e nuovi interventi di edilizia residenziale pubblica, ma il lavoro di riqualificazione dei quartieri esistenti può contribuire al loro ridisegno. Il progetto delle Quattro Corti nel quartiere Stadera a Milano risulta pionieristico ed emblematico. Alla fine degli anni Novanta, due palazzine popolari al tempo inutilizzabili vengono concesse da Regione Lombardia e dall'Azienda Lombarda per l'Edilizia Residenziale in comodato per venticinque anni a cooperative che le ristrutturano e ne diventano gestori, in assenza di profitto. Ripercorrendo l'esperienza e analizzandone gli esiti, la ricerca invita a una riflessione sulle condizioni alle quali il privato sociale può rivestire un ruolo importante nel fornire una risposta congiunta alla crescente domanda di alloggi a costi accessibili e alla tutela del patrimonio pubblico.
Conca della Campania: dal Castrum alla residenza palaziale. Le fasi storiche e architettoniche attraverso le indagini archeologiche e di archivio Cubellotti Fabio - Il Poligrafo, 2018 - Biblioteca Di Archeologia
La ricerca archeologica sul complesso monumentale di Conca della Campania ha portato a una nuova lettura. Lo studio ha consentito di stabilire che il Castello di Conca sia il risultato della fusione di due entità architettoniche ben distinte e cronologicamente successive: il Castrum e il Palazzo principesco. Il Castrum, fondato nel XII secolo, è poi interessato da un susseguirsi di trasformazioni strutturali fino alla fine del XIII secolo. Tra fine XIV e XVI secolo viene costruito il Palazzo, che a partire dalla fine del XV secolo diviene residenza della famiglia dei Di Capua. A questa nobile casata, a cui verrà concesso a partire da Giulio Cesare I di Capua il titolo di principi di Conca, si deve ricondurre l'organizzazione dell'abitato nel 1698: una cittadina ricca e fiorente, munita di mura, di tre porte di accesso, di casali e taverne, di una zecca e di ben quattro chiese, a testimonianza del particolare momento di splendore di questa realtà campana.