C Libri
Libri di Titolo C editi da Quodlibet con argomento Psicoanalisi
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Prossime uscite su PSICOANALISI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788877708830 La direzione
- 9788877708823 La virtù e il valore
- 9788846753625 Comunità psicoanalitica. Rivista della Comunità Internazionale di Psicoanalisi (2018). Vol. 1: Dicembre
- 9788818042467 Il disagio della civiltà. Ediz. integrale
- 9788816307964 Attorno alla psicoanalisi
Clinica della differenza sessuale. Fantasma, sintomo, transfert Napolitano Stefania - Quodlibet, 2015 - Campi Della Psiche
La psicoanalisi ha problematizzato, forse più di ogni altra scienza, la differenza sessuale, riconducendola a un corpo che non è quello dell'anatomia ma quello dell'economia pulsionale informata dalla logica dell'inconscio. La posizione sessuale del soggetto non può quindi risultare priva di conseguenze per gli elementi che configurano la cura analitica: il fantasma, il sintomo e il transfert, la cui declinazione differenziale per i due sessi è rintracciabile percorrendo alcuni luoghi dell'insegnamento freudiano e lacaniano. Vi si leggono, ad esempio, i motivi del privilegio accordato dall'isteria al sesso femminile e dalla nevrosi ossessiva a quello maschile; le forme del diverso rapporto che uomo e donna intrattengono con l'oggetto del desiderio, governato dal fantasma; le vicissitudini dell'amore in cui il partner, sul versante femminile e su quello maschile, è sempre mancante, o mancato.
Corpo, linguaggio e psicoanalisi Cimatti F. (Cur.) Lucchetti A. (Cur.) - Quodlibet, 2013 - Quodlibet Studio. Filosofiaepsicoanalisi
La psicoanalisi è una cura della parola, è la "talking cure" di Bertha Pappenheim, la celebre Anna O. degli Studi sull'isteria di Breuer e Freud (1895). Alla fine si tratta di due corpi, quello del paziente e dello psicoanalista, che provano a stabilire una relazione che passa attraverso la parola. Spostare il centro dell'analisi - si è di volta in volta provato con il transfert, con l'empatia, con l'esaltazione del non verbale, fino alla recente infatuazione per i neuroni specchio - significa non cogliere la caratteristica più evidente, e distintiva, della psicoanalisi: una cura che si basa sulla parola. Una parola che, per essere efficace, deve farsi carne e sangue. La psicoanalisi è complicata, ma anche molto semplice in fondo: corpo e parola. Intorno a questo nesso si sono riuniti all'Università della Calabria, nel maggio del 2011, un gruppo di filosofi e alcuni psicoanalisti di diverso orientamento (uniti però più dal bisogno di capire e capirsi che da quello di dividersi). Prima che il tema del realismo tornasse al centro del dibattito filosofico italiano, i partecipanti al convegno avevano infatti ben chiaro che la posta in gioco, per la psicoanalisi ma non solo per la psicoanalisi, è proprio quella "roccia biologica" di cui parla Freud in uno dei suoi ultimi scritti. Ne è uscito un libro inaspettato, tanto vario quanto deciso nell'ancorarsi intorno a questo nesso fondamentale, corpo e linguaggio.
Commento al caso clinico dell'uomo dei lupi Miller Jacques-Alain - Quodlibet, 2011 - Campi Della Psiche
L'Uomo dei lupi è l'unico, tra i cinque grandi casi clinici di Freud, per il quale la diagnosi risulta problematica. Kraepelin, nel 1908, parla di psicosi maniaco-depressiva. Freud, nel 1918, analizza Sergej P. come un nevrotico ossessivo, pur rilevando la presenza di sintomi isterici e fobici, per arrivare a diagnosticare, nel 1937, una psicosi paranoica. Ruth Mac Brunswick, nel 1926, parlerà di una psicosi paranoica di forma ipocondriaca. Lacan, infine, dedicherà nel 1952 un Seminano all'Uomo dei lupi e ne parlerà più volte nel corso del suo insegnamento. Ed è dall'analisi di questo caso che Lacan estrae il concetto di forclusione (Verwerfung) come meccanismo centrale della psicosi. Questo testo riprende un Seminario di DEA (Diploma di studi approfonditi) del 1987-1988 sulla clinica differenziale delle psicosi nel corso del quale Jacques-Alain Miller ha dedicato numerose lezioni all'analisi di questo straordinario caso freudiano. Si tratta di uno studio portato avanti con una meticolosità chirurgica tesa a dimostrare che, al di là della questione diagnostica, è in gioco un problema clinico che richiede dunque di ritrovare dei punti di riferimento strutturali. È solo a partire da essi che possiamo comprendere perché Lacan ritrovava la particolarità dell'Uomo dei lupi nello scatenamento della sua psicosi a partire dal buco della significazione fallica e non della forclusione del Nome-del-Padre.