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Libri di Titolo C editi da Rizzoli con argomento Storia
Considerazioni sulle cause della grandezza dei Romani e della loro decadenza-Dialogo tra Silla ed Eucrate Montesquieu Charles L. De - Rizzoli, 2001 - Bur Classici Del Pensiero
Opera storica d'importanza fondamentale non solo per l'Europa dei Lumi, le «Considerazioni» furono date alle stampe, anonime, nel 1734. Ben più che sui meri fatti dell'antica Roma, Montesquieu si concentra sulla loro portata politica e sulla lezione di filosofia della storia che da essi si può trarre. I Romani furono grandi e prosperi finché si governarono secondo alcuni principi: l'amore per la libertà, il lavoro e la patria, la severa disciplina militare, la saggia politica del Senato nei confronti dei popoli vinti. Decaddero, invece, quando il loro dominio universale li obbligò a cambiare metodo di governo sostituendo agli antichi principi consolidati una nuova visione del mondo. Un'analisi storica densa di riflessioni generali, che continua a essere attuale per il lettore contemporaneo.
Cronologia universale Barelli Ettore Pennacchietti Sergio Sordi Italo - Rizzoli, 2000 - Bur Dizionari
In sequenza cronologica i fatti significativi della storia di tutte le civiltà dalla preistoria a oggi, suddivisi in tre colonne affiancate, la prima delle quali è dedicata agli eventi storico-politici, la seconda a quelli letterari, artistici, filosofici, religiosi, la terza alle scoperte scientifiche, alle realizzazioni tecniche, alla vita quotidiana. Un prezioso strumento di consultazione che permette di controllare sinotticamente parallelismi e dislivelli spesso sorprendenti tra le varie civiltà e all'interno della nostra stessa cultura, in una prospettiva trascurata dai libri di storia.
Considerazioni sulle cause della grandezza dei Romani e della loro decadenza Montesquieu Charles L. De - Rizzoli, 2001 - Classici
Montesquieu studia la storia come un fenomeno fisico. Egli parte dall'assunto che vi siano cause generali, sia morali, sia fisiche, che influiscono nel corso della storia e l'indirizzo generale trascina con sé tutti gli avvenimenti particolari. I Romani furono grandi e prosperi finché si governarono secondo alcuni principi: l'amore della libertà, del lavoro, della patria, la severa disciplina militare, la saggia politica del Senato nei confonti dei popoli vinti. Decaddero quando estesero smisuratamente i confini dell'Impero e il loro dominio universale li obbligò a cambiare metodo di governo sostituendo agli antichi principi consolidati una nuova visione del mondo.