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Libri di Titolo C editi da Skira con argomento Zotti Carmelo
Carmelo Zotti. Catalogo generale. Ediz. italiana e inglese. Vol. 2: 1980-2007 - Skira, 2012 - Archivi Dell'arte Moderna
A completamento della catalogazione del Corpus dell'Opera Pittorica di Carmelo Zotti (Trieste 1933 - Treviso 2007), questo secondo volume del Catalogo Generale analizza i più maturi sviluppi dell'artista nelle sue caratteristiche sintesi figurative d'accento mitico e visionario. La raccolta e l'ordinazione cronologica di oltre 1000 opere consentono di seguire puntualmente il percorso artistico di Zotti tra il 1980 e il 2007: dall'esame e dalla considerazione del vasto insieme delle opere emerge chiaramente la metamorfosi di un fare pittorico sempre più mosso, e un crescente interesse verso tematiche più intime e familiari - gli infiniti aspetti dell'eros e della convivenza, il desiderio, l'affetto, le reciproche offerte, i dinieghi e le provocazioni, le schermaglie e le noie, le tentazioni, in un continuo gioco di corpi, di sentimenti, di atmosfere e di sguardi. Allo stesso tempo, il mito continua a sussistere e a permeare queste nuove immagini, che nonostante il loro apparente avvicinarsi alla visione comune acquisiscono un senso di sospensione e di mistero.
Carmelo Zotti. L'epica, il racconto, l'elegia. 19562006. Ediz. illustrata - Skira, 2006 - Arte Moderna. Cataloghi
Il catalogo, realizzato in occasione della mostra allestita a Milano al Palazzo della Permanente (10 gennaio-4 febbraio 2007), costituisce l'ultima grande monografia dell'artista triestino. La pittura di Zotti sin dagli esordi si è slegata dalle modalità provinciali per assumere un timbro europeo, soprattutto in direzione simbolico-surreale. A Venezia è nata la propensione di Zotti verso un mondo mitico e favoloso segnato da una riconquistata protomediterraneità; propensione, questa, che l'artista ha accentuato con (attraverso) le molteplici esperienze in Egitto, in India, in Birmania e in Messico, e favorita già negli anni dell'Accademia dalla vicinanza di un maestro come Saetti, che lo orientò a una decantazione irreale e sontuosa del colore, di fondo bizantineggiante. A partire dalla metà degli anni sessanta, la sua peculiare maniera si è sempre più delineata in una rievocazione, in chiave onirica e metafisica, di un mondo favoloso ricco di ancestrali richiami, in cui alcuni elementi simbolici (la piramide, la sfinge, l'elefante) si ripetono in variazioni e deformazioni ora liriche ora mostruose. Successivamente, Zotti ha reso più nervoso e libero il segno, più acceso e sciolto il colore, imprimendo un carattere espressionista alle sue rappresentazioni, che continuano peraltro a ispirarsi a un mondo intimo fatto di personali esperienze, di visionarie e mitiche trasfigurazioni.
Carmelo Zotti. Catalogo generale. Ediz. illustrata. Vol. 1: Volume primo 1952-1979 Bizzotto Franca Marangon Dino - Skira, 2009
Nonostante l'accumulo di una considerevole e importante letteratura critica e di una ampia e prestigiosa attività espositiva, all'opera di Carmelo Zotti mancava ancora quella che potrebbe essere definita una storicizzazione globale. A tale carenza intende rispondere questo primo volume del catalogo generale dell'opera pittorica, comprendente i dipinti che vanno dagli esordi, nel 1952, fino al raggiungimento della piena maturità nel 1979. La raccolta e l'ordinazione cronologica di oltre 620 opere consente ora di seguire puntualmente l'evoluzione della creatività zottiana nelle sue diverse fasi di sviluppo, offrendo altresì l'occasione per nuovi significativi spunti ermeneutici e interpretativi. Dall'esame e dalla considerazione del vasto insieme delle opere emerge chiaramente come un innato istinto di esplorazione, al di fuori di ogni astratto formulario o di ogni costrittiva schematizzazione, abbia da sempre improntato l'intero sviluppo della pittura di Zotti.