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Libri di Titolo C editi da Sur con argomento Cortazar Julio
Chi scrive i nostri libri. Lettere editoriali Cortázar Julio Zavagna G. (Cur.) - Sur, 2014 -
"Chi scrive i nostri libri" è il secondo volume dell'epistolario di Julio Cortázar: dopo le lettere ad amici scrittori raccolte in "Carta carbone", è la volta della sua corrispondenza editoriale. Lettere argute e appassionate a editori, giornalisti, traduttori, critici letterari, registi che hanno avuto il privilegio di condividere un tratto di strada con una delle menti letterarie più brillanti del Novecento. Con il tono talvolta ironico, talvolta serio e commovente che contraddistingue da sempre la prosa di Cortázar, il lettore si addentra nel suo laboratorio, scoprendo così i retroscena che hanno preceduto la pubblicazione delle sue opere più famose, e assaporando un'editoria fatta di carta, inchiostro e macchina da scrivere, forse non così diversa da quella di oggi...
Carta carbone. Lettere ad amici scrittori. Vol. 1 Cortázar Julio Zavagna G. (Cur.) - Sur, 2013
Carta carbone raccoglie un centinaio di lettere di Julio Cortázar (1914-1984) ad altri autori: da Vargas Llosa a García Márquez, da Paz a Borges, da Soriano a Onetti, da Victoria Ocampo a Galeano. Con un registro di volta in volta divertente o profondo, impegnato o surreale, formale o amichevole, queste lettere - inviate dall'Europa nell'arco dei tre decenni passati da Cortázar lontano dall'Argentina, e arrivateci grazie alla mania di conservarne sempre una copia carbone - compongono il ritratto di un uomo e della sua epoca, di un autore e della sua opera, di un intellettuale e del suo ruolo nella società. È possibile così attraversare la parabola umana e letteraria di Cortázar vivendola "in presa diretta": gli esordi, i primi riconoscimenti, fino al successo internazionale di Storie di cronopios e di famas e di Rayuela, il tutto condito da viaggi, amori, amicizie, battaglie politiche e vicende personali.
Così violentemente dolce. Lettere politiche Cortázar Julio Zavagna G. (Cur.) - Sur, 2015 -
Così violentemente dolce. Lettere politiche - Sur