Dal Libri
Libri di Titolo Dal editi da Polistampa con argomento Arte
Dall'idea al fare artistico. Omaggio a Michelangelo. Ediz. illustrata Barlozzetti U. (Cur.) - Polistampa, 2014 - Cataloghi Dell'accademia Delle Arti Del Disegno
Realizzata nella doppia ricorrenza dei 450 anni dalla fondazione della fiorentina Accademia delle Arti del Disegno e dalla morte di Michelangelo Buonarroti (1564-2014), la pubblicazione presenta le opere di 18 artisti contemporanei provenienti dalla Classe di Scultura dell'Accademia. "Nel panorama artistico italiano del Novecento", scrive Antonio Di Tommaso, "la scultura ha continuato a svolgere un ruolo egemone grazie a questi nostri grandi Maestri che sono stati capaci di 'scavare' nel profondo dell'arte plastica e restituirla poi in forme tanto mirabili da rappresentare un 'fenomeno italiano' che si è imposto con autorità nel mondo". Opere di Marco Bagnoli, Pier Giorgio Balocchi, Giuseppe Calonaci, Fernando Casalini, Amalia Ciardi Dupré, Giuseppe Del Debbio, Antonio Di Tommaso, Franco Mauro Franchi, Piero Gensini, Marcello Guasti, Giancarlo Marini, Valentino Moradei Gabrielli, Niccolò Niccolai, Gabriele Perugini, Guido Pinzani, Silvano Porcinai, Gunther Stilling, Antonio Violano.
Dalla raccolta dell'Accademia delle arti del disegno. Ediz. illustrata Viaggiano D. (Cur.) Gallo Martucci A. (Cur.) - Polistampa, 2012 - Cataloghi Dell'accademia Delle Arti Del Disegno
Catalogo della mostra allestita a Firenze nell'aprile 2012. Da Galileo Chini a Primo Conti, da Pietro Annigoni ad Antonio Berti, da Renato Guttuso a Giacomo Manzù, l'Accademia delle Arti del Disegno espone per la prima volta una selezione di opere provenienti dalle proprie raccolte: dipinti, sculture, incisioni e litografie dei grandi scomparsi del Novecento italiano. "La formazione di una 'libreria' che riunisse disegni, modelli e 'altre cose attenenti' fu prevista", racconta Luigi Zangheri, "nel gennaio 1563, e a quella disposizione si deve, tra l'altro, la formazione dell'attuale Galleria dell'Accademia, il museo più importante di Firenze dopo gli Uffizi". Con la riforma del 1873, e il nuovo statuto che sanciva la divisione tra il Collegio degli Accademici e l'Istituto di Belle Arti, l'Accademia delle Arti del Disegno fu riconosciuta proprietaria di importanti opere d'arte del suo passato. La raccolta, nel corso di più di un secolo, è stata integrata con i doni degli Accademici pervenuti a testimonianza della loro attività e della loro appartenenza all'istituzione, fino questa prima esposizione di cui il catalogo è ideale complemento.