Lei Libri
Libri di Titolo Lei editi da Mimesis con argomento Leibniz Gottfried Wilhelm
Leibniz allo specchio. Dissimulazioni erudite Giampietri F. (Cur.) - Mimesis, 2012 - Mimesis. Filosofia/Scienza
Raccogliendo per la prima volta le recensioni giornalistiche agli scritti leibniziani apparse sugli "Acta Eruditorum" di Lipsia, uno dei primi periodici scientifici europei, il volume si presenta come un'inedita introduzione antologica al pensiero filosofico e scientifico di G. W. Leibniz, vale a dire un filo nel labirinto dei saperi e delle controversie che animarono la sua straordinaria biografia intellettuale. Favorito dall'anonimato oltreché dalla complicità di un allievo fidato (C. Wolff), il filosofo di Hannover ha avuto in più occasioni l'esigenza di tornare sui propri passi; se nell'autorecensione viene meno il riferimento a un interlocutore, degno di encomio o di biasimo, allora si è trovato al cospetto di sé medesimo, riflesso dall'opera. I documenti che compongono Leibniz allo specchio non solo chiariscono dunque una lucida strategia di divulgazione delle idee nella République des Lettres, ma - in virtù della traboccante ricchezza dei problemi affrontati (dalla logica combinatoria alla farmacopea, dal diritto naturale alla geogonia, dalla storia istituzionale del Sacro Romano Impero all'impianto apologetico della teodicea), rendono anche piena giustizia alla vocazione enciclopedica del pensiero leibniziano, in parte tradita dalla storiografia più influente.
Leibniz. Un dialogo armonioso Pichler Hans D'anna G. (Cur.) - Mimesis, 2016 - Ricercare
Nei saggi qui tradotti e presentati, mediante Leibniz, Hans Pichler (1882-1952) indaga, da una parte (Leibniz. Un dialogo armonioso), la diade particolare-universale all'interno dei diversi ambiti della filosofia (metafisico-ontologico, estetico, etico e religioso), mettendo in evidenza, sulla scorta della lettura leibniziana di Couturat e Russell, come la logica e la teoria delle modalità stiano a fondamento dell'intero sistema di Leibniz e delle sue molteplici articolazioni. In questa interpretazione, Pichler prende le distanze dalla lettura neokantiana del pensiero leibniziano, e ripropone un Leibniz "al di là" di Kant. Dall'altra (La comunità metafisica di Leibniz) mette alla prova la tenuta della teoria leibniziana dell'armonia prestabilita e delle monadi per la costituzione di un'idea di comunità in grado di avere forza integrante e di essere il tessuto relazionale fondante all'interno del quale gli individui, proprio come le monadi, siano in grado di condurre un'esistenza "armoniosamente solitaria".
Leibniz e il criterio di convenienza. La fisica come specchio della filosofia Cirino Raffaele - Mimesis, 2012 - Percorsi Di Confine
Una delle caratteristiche del sistema leibniziano è il tentativo di mediare fra elementi contrapposti: tra metafisica e fisica, tra astrazione e realtà, tra eternità e tempo. Posto su un crinale storico di passaggio tra antico e moderno, Leibniz da un lato è considerato un fisico 'prenewtoniano", dall'altro, come il precursore della logica formale ottocentesca. Scopo del presente volume è rivalutare la riflessione fisica leibniziana, proprio attraverso quei parametri che renderebbero 'arcaica" la sua filosofia della natura: le forme sostanziali e, soprattutto, le cause finali. Due strumenti consentono di 'scavare" all'interno di ciò che appare come un'ennesima contraddizione: da una parte il calcolo infinitesimale e, dall'altra, il criterio di convenance. Un criterio che, a partire dalla teoria dell'armonia prestabilita, permette di approfondire le connessioni tra riflessione morale e dottrine fisiche leibniziane.