Linguistica Libri
Libri di Titolo Linguistica editi da Mimesis con argomento Linguistica
Linguistica cartesiana. Un capitolo nella storia del pensiero razionalista Chomsky Noam Mehmedovic M. (Cur.) - Mimesis, 2017 - Volti
Il presente saggio, circolato nella forma di semplice manoscritto quando Chomsky aveva 35 anni ed era ancora ricercatore del "American Council of Learned Societies", venne pubblicato per la prima volta nel 1966. Il testo presenta una serie di ricerche storico-filosofiche e linguistiche e traccia un percorso di un filone di pensiero che viene solitamente riconosciuto come razionalista. L'opera, suddivisa in più parti, riconosce in Descartes il primo pensatore ad aver messo - sebbene in pochi passaggi - in evidenza la natura controversa del linguaggio umano, nonché le differenze che questa caratteristica umana presenta rispetto alle forme di comunicazione non umane. L'idea fondamentale è nota come il "problema di Descartes", la quale riconosce nella creatività linguistica il tratto fondamentale del linguaggio, inteso come un organo del pensiero, dotato di caratteristiche per molto tempo ignorate.
Linguistica e filologia in Unione Sovietica. Trilogia fra sapere e potere Springfield Tomelleri Vittorio - Mimesis, 2020 - Eterotopie
Il presente volume si snoda su binari differenti e paralleli. Nel primo capitolo vengono presentate alcune questioni filologico-linguistiche alla luce dei cambiamenti radicali che caratterizzarono l'Unione Sovietica nei primi decenni del XX secolo, a cavallo della cesura epocale rappresentata dalla rivoluzione, o colpo di stato, dell'ottobre del 1917. Vi si cerca di mettere in rilievo il contributo del pensiero linguistico russo - e slavo - allo sviluppo della disciplina e, nel contempo, il dilemma della contrapposizione ideologico-epistemologica fra Europa occidentale ed Europa orientale. Il secondo capitolo ha come protagonista eponimo una figura piuttosto controversa della linguistica sovietica, Nikolaj Jakovlevic? Marr, che negli ultimi anni è tornato in auge, non solo come esempio emblematico di perversione ideologica, con il conseguente recupero di alcuni frammenti del suo pensiero non lineare. Il terzo e ultimo capitolo riprende il tema del rapporto fra ideologia e scienza, applicato all'ambito degli studi linguistici e filologici in Unione Sovietica: vi si propone un confronto fra la posizione a lungo indiscussa di Marr come promotore di un nuovo indirizzo linguistico e la figura quasi ieratica di Dmitrij Sergeevic Lichacëv, corifeo degli studi medievistici, qui visto come fondatore di un modello ecdotico alternativo alla critica del testo occidentale. Il basso continuo che soggiace, più o meno percepibile, all'intera narrazione è il complesso e delicato rapporto fra ricerca umanistica - nel caso specifico linguistica e filologica - e potere, fra ideologia e scienza, fra libertà del singolo individuo e presunte o reali esigenze della collettività.
Linguistica ed economia Rossi-Landi Ferruccio Zorzella C. (Cur.) - Mimesis, 2016 - Filosofie
È questa l'edizione italiana, a cura di Cristina Zorzella Cappi (Università di Padova), di Linguistics and Economics di Ferruccio Rossi-Landi nella versione da lui stesso realizzata e fin ora rimasta inedita. "Il nostro interesse principale riguarda gli oggetti dei quali le due discipline, la linguistica e l'economia, si occupano: vale a dire, il linguaggio umano quale oggetto principale della scienza linguistica e lo scambio economico quale oggetto principale della scienza dell'economia. Tali "oggetti" vengono assunti nell'indagine nella misura in cui si prestano ad essere considerati in maniera unitaria. È mia intenzione iniziare un'elaborazione semiotica dei due processi sociali che si possono provvisoriamente identificare come "produzione e circolazione dei beni (sotto forma di merci)" e come "produzione e circolazione di enunciati (sotto forma di messaggi verbali)". Questi sono due modi fondamentali dello sviluppo sociale umano. Sebbene appaiano di solito in campi separati, formuliamo qui l'ipotesi che essi siano "la stessa cosa" almeno nel senso in cui i due rami principali di un albero possono essere considerati "la stessa cosa". Il saggio è dedicato ad alcuni aspetti di questa relativa "stessiti". Sosterrò che quando i beni circolano sotto forma di merci essi "sono" messaggi; e che quando gli enunciati circolano sotto forma di messaggi verbali essi "sono" merci" ("Introduzione" dell'autore all'edizione italiana).