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Libri di Titolo M editi da A B con argomento Sport
Ma quanto erano belli gli anni '60! Sport e non solo. Confronti e differenze con «l'irriverente» mondo di oggi Russo Ugo - Absolutely Free, 2019 - Sport.Doc
Prima con una certa comprensibile fatica, poi con grande dignità, l'Italia era riuscita a risollevarsi dagli orrori della Seconda Guerra Mondiale e si apprestava a entrare in un periodo decisamente più tranquillo che sarebbe sfociato, di lì a poco, nel boom economico. Gli anni Sessanta hanno visto salire alla ribalta straordinari personaggi, da Papa Giovanni XXIII a Kennedy a Kruscev, che si adoperarono per scongiurare un terzo conflitto bellico; e hanno spinto la scienza verso il futuro inviando l'uomo sulla Luna e (grazie a Chris Barnard) aprendo la strada ai trapianti di cuore. Furono gli anni di programmi televisivi mitici, come Carosello, i primi sceneggiati (Maigret, Nero Wolfe, Belfagor) e dei Festival di Sanremo indimenticabili. Al centro di questo decennio così ricco di novità e speranze, lo sport rivive nel libro minuto per minuto, grazie alle imprese più alte... Il giornalista sportivo Ugo Russo è voce storica dell'emittente di Stato e narratore di molteplici prestazioni esaltanti degli atleti italiani nelle più grandi manifestazioni internazionali di quasi tutte le gare "in terra, in acqua e sulla neve". Dai protagonisti delle differenti discipline agonistiche ai campioni con la C maiuscola del calcio, dalle grandi partite che giustificavano sempre il prezzo del biglietto all'Europeo vinto dalla nostra nazionale nel '68, che gettò le basi per il secondo posto al mitico Mondiale del 1970; dalle storie (aneddoti spesso inediti) che ruotavano dietro le grandi imprese olimpiche (1960, 1964, 1968), a tutte le medaglie vinte dai nostri portacolori.
Mobilità sostenibile: strategie per le aree urbane al 2030. Policy e infrastrutture per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione - Agici Publishing, 2019 - Optimal Sustainable Mobility Mix. Osmm
L'Optimal Sustainable Mobility Mix è un progetto di ricerca della Infrastructure Unit di Agici, lanciato a Novembre 2018, con l'obiettivo di fornire strumenti alle imprese e alle istituzioni per la transizione verso una mobilità sempre più sostenibile. Il punto di riferimento sono gli obiettivi di decarbonizzazione definiti dal nuovo Piano Nazionale Energia e Clima del Governo e, in futuro, dalla Long Term Strategy. Gli studi, focalizzati su mobilità urbana ed extraurbana, passeggeri e merci, si concentrano su aspetti normativi, tecnologici, di mercato e infrastrutturali. In particolare, attraverso la formulazione di diversi scenari al 2030 di sviluppo del settore e di opportuni mix di policy, modalità di trasporto e fuel, vengono misurati gli impatti sulle emissioni e i consumi energetici. Vengono, inoltre, identificati i fabbisogni infrastrutturali e finanziari necessari alla transizione. Infine, grande attenzione è data alla formulazione di proposte per la messa a punto di piani e strategie per la mobilità da parte di pubbliche amministrazioni e aziende del settore.
Morire di sport. Giorgio Castelli gladiatore in campo e nella vita Manduca Vito - A & B, 2009 - Sguardi
"Per visitare mi ha visitato a lungo. Con quei buffi occhiali sulla punta del naso ha analizzato a lungo diversi tracciati dell'elettrocardiogramma: li seguiva col dito canticchiando, mentre io non ho mai capito un tubo di quei grafici impazziti. Poi ha letto le analisi del sangue e delle urine. Mentre apprendeva i pareri degli altri medici scuoteva la testa e borbottava "che asini". Sul lettino mi ha rivoltato come un pedalino. Mi ha toccato dappertutto. Con lo strumento ha sentito la schiena, il cuore, l'addome. Mi ha guardato in gola, misurato la pressione. Disse che lui era un medico scrupoloso. Certo costava un po' di più ma effettuava le visite in modo davvero rigoroso. Mi piacque quando disse che "non si poteva vietare a un giovane di seguire i sogni". Aggiunse che erano rarissimi i casi in cui egli non concedeva i certificati di idoneità...".