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Libri di Titolo M editi da Castelvecchi con argomento Italia Meridionale
Mater Matera. Appunti, ricordi e impressioni sul mezzogiorno. Con DVD video Di Consoli Andrea - Castelvecchi, 2019 - Fuori Collana
Il film: Matera, l'unico capoluogo di provincia della Penisola escluso dalla rete ferroviaria nazionale, è stata appena proclamata capitale europea della cultura per il 2019. La scommessa sul futuro è aperta, ma quale sarà il prezzo da pagare? Che cosa dovrà sacrificare la città del suo passato e della sua storia? Andrea Di Consoli, scrittore di origini lucane, percorre le strade dei Sassi, dichiarati Patrimonio dell'Unesco nel 1993, e dei "nuovi Sassi" in periferia, incontrando le voci del cambiamento, così come i testimoni di una civiltà che non c'è più: quella dei contadini umili raccontati da Carlo Levi, alla ricerca della vera anima della città. Un'anima che somiglia forse a quella dell'Italia intera, in bilico fra passato e voglia di futuro. Il libro: Nell'anno da capitale europea della cultura, Andrea Di Consoli torna a parlare di Matera, di Meridione, di futuro e di cultura in una conversazione intima e schietta, in cui intreccia la sua biografia di lucano con quella della città, e percorre un viaggio nella memoria di un luogo che è entrato nell'immaginario collettivo ed è diventato il simbolo di un Sud che cambia.
Ma il cielo è sempre più su? L'emigrazione meridionale ai tempi di Termini Imerese. Proposte di riscatto per una generazione sotto sequestro Bianchi Luca Provenzano Giuseppe - Castelvecchi, 2010 - Tazebao
Il 2009 è stato l'anno della riscoperta del Sud. Numerose pubblicazioni e cronache, i costanti moniti del Presidente della Repubblica, i fatti di Rosarno e, ancora più recentemente, il dramma di Termini Imerese hanno riproposto il Mezzogiorno come questione politica e sociale. Ma la lunga stagione della rimozione fa discutere di Meridione come se questa terra appartenesse ancora a un lontano passato. Al Sud, del resto, è il futuro stesso ad essere in gioco: sequestrato dal sistema di potere meridionale e dall'ignavia di quello nazionale, un'intera generazione guarda al domani come se il cielo - il futuro, insomma - fosse sempre più su, sempre a nord di se stessi. Che fine hanno fatto i giovani al Sud? Negli ultimi dieci anni, mezzo milione è "fuggito" e ben un milione non studia né lavora. Emigrazione e inoccupazione, dunque. Oppure la rassegnazione di sopravvivere appesi al filo del precariato e del lavoro sommerso in un contesto di illegalità diffusa. È in questi termini, oggi, che si propone la questione meridionale. Una realtà che - con dati, analisi e proposte - questo libro affronta puntando i riflettori sulle vittime designate: i giovani e il futuro. Alla ricerca di una possibilità di riscatto in grado di mettere in crisi il sistema dominante per liberare le nuove generazioni dai vincoli imposti da una società pietrificata.