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Libri di Titolo M editi da Castelvecchi con argomento Marx Karl
Prossime uscite su MARX KARL
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898811366 Introduzione al Capitale. 12 lezioni sul primo libro
- 9788876425547 Un lapsus di Marx. Carteggio (1956-1990)
Marx. Un filosofo ebreo-tedesco Heller Ágnes Lopiparo F. (Cur.) - Castelvecchi, 2019 - Oblò
Cinque saggi di Ágnes Heller su Karl Marx accompagnano in questo volume il testo sulla teoria dei bisogni. Ciò che restituiscono è una lettura decisamente controcorrente che - analizzando il rapporto con la modernità, la giustizia, la liberazione dell'uomo, l'ebraismo, la cultura tedesca - sottolinea l'importanza filosofica del lavoro di Marx, la cui attualità non è scalfita dal superamento delle sue teorie economiche o sociologiche ed è ancora oggi indispensabile per comprendere i caratteri fondamentali della nostra modernità e molti problemi cruciali del nostro tempo.
Marx. Un filosofo ebreo-tedesco Heller Agnes Lopiparo F. (Cur.) - Castelvecchi, 2018 - Nodi
Quattro saggi inediti si affiancano in questo volume a uno studio sull'eredità dell'etica marxiana e al testo, ormai classico, sulla teoria dei bisogni. Una lettura del pensiero di Marx decisamente controcorrente che - analizzando il rapporto con la modernità, la giustizia, la liberazione dell'uomo, l'ebraismo, la cultura tedesca - sottolinea l'importanza filosofica del lavoro di Marx, la cui attualità non è scalfita dal superamento delle sue teorie economiche o sociologiche ed è ancora oggi indispensabile per comprendere i caratteri fondamentali della nostra modernità e molti problemi cruciali del nostro tempo. «Karl Marx non si è mai identificato con il suo essere un tedesco o un ebreo, né con il suo essere un membro del proletariato internazionale o un marxista. È ben nota la sua affermazione: 'lo non sono un marxista, sono Karl Marx'. Quindi quando parlo di Marx come filosofo ebreo-tedesco ho in mente l'identità delle sue creazioni, della sua opera, della sua filosofia, non la sua identità personale».
Marx e la modernità. Conferenze di La Paz Dussel Enrique Infranca A. (Cur.) - Castelvecchi, 2024 - Vortici
Le conferenze di La Paz sono una summa dell'interpretazione marxiana di Enrique Dussel, che dischiude una conoscenza dell'opera di Marx libera dagli schemi con cui è stata interpretata per tutto il Novecento. Quel Marx ormai «non vale nulla, ed è morto: i manuali dell'Unione Sovietica sono morti, e anche i critici di questi manuali». Il filosofo del Capitale diventa, così, il filosofo del XXI secolo. Un tempo dove essere sfruttato con un salario è diventato un privilegio, perché la maggioranza è semplicemente esclusa dalla globalizzazione, mentre il capitale «arriva fino all'ultima tribù dell'Africa vergine». Marx è l'unico ad aver elaborato le categorie «per fare una critica economica del sistema per cui soffriamo», e il primo a spiegare la distruzione dell'ambiente con il tasso di profitto. Un nuovo Marx da leggere attraverso un nuovo concetto di Modernità, diverso da quello eurocentrico che parte dal Rinascimento e va verso il Nord. L'Occidente «è centro perché ha una periferia», e così la geografia di Dussel è una geografia umana che guarda anche al Sud del mondo: «Io la chiamo mondiale».