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Libri di Titolo M editi da Silvana con argomento Miro Joan
Miró. Il colore dei sogni Roffi S. (Cur.) - Silvana, 2021 - Arte
Joan Miró (Barcellona, 1893 - Palma di Maiorca, 1983) è uno dei protagonisti della scena artistica internazionale del XX secolo. Attraverso cinquanta opere fra gli anni trenta e gli anni settanta, per la gran parte a olio su tela, il volume propone un percorso che evidenzia la sfida continua operata dall'artista nei confronti della pittura tradizionale, nell'intento di "assassinarla". La sua arte si fonda su sensazioni, emozioni immediate e suggestioni: colori brillanti e forti contrasti, linee sottili e soggetti allucinati e onirici. Miró dipinge ispirandosi alle forme della natura, ma anche alla musica; per un periodo compone inoltre poesie di stile surrealista, seguendo meccanismi psicologici simili a quelli adottati in pittura. Egli aspirava al divino e la musica e la poesia erano le sue fonti di ispirazione. A essere particolarmente documentati sono gli ultimi decenni di attività dell'artista, con tele di grande formato e poetica bellezza, e i temi ricorrenti che egli reinventa con frequenza - con l'uso costante di simboli come gli uccelli, le stelle o i cieli stellati, la donna - nello stesso tempo sottolineando influenze così diverse come la tradizione popolare, la calligrafia asiatica o i graffiti urbani. Un viaggio dentro i sogni di Miró, perché questa è la trama della sua arte.
Miró. Le meraviglie. Catalogo della mostra (Ancona, 3 luglio-5 ottobre 2003) Bonito Oliva Achille Berlanda Orietta Sanfo Vincenzo - Silvana, 2003
Miró. Le meraviglie. Catalogo della mostra (Ancona, 3 luglio-5 ottobre 2003) - Silvana
Miró a Taormina. Catalogo della mostra (Taormina, 8 luglio-1° ottobre 2006). Ediz. italiana e inglese Maeght I. (Cur.) Iovane G. (Cur.) - Silvana, 2006
Il volume accompagna l'esposizione che la città di Taormina dedica, nell'estate 2006, a Joan Miró. In mostra un affascinante percorso di sessantatré rarissime incisioni (litografie e acqueforti) dell'artista catalano, realizzate dal 1960 sino al 1980; percorso che si intreccia con il racconto del sodalizio fra Mirò e il gallerista parigino Aimé Maeght, suo grande amico e suo mercante con l'esclusiva per tutta l'Europa sin dal 1947. Di questo rapporto inossidabile le opere di "Miró a Taormina" rimangono una testimonianza unica e straordinaria, oltre a documentare, ancora una volta, l'espressione gioiosa dell'artista, che si manifesta nei colori accesi, nei segni grafici e nelle sue figure fantastiche. Il catalogo delle opere è accompagnato da un saggio critico di Giovanni Jovane, seguito dalla biografia dell'artista.