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Libri di Titolo S editi da All Around con argomento Giornalismo
Seminario di studi centenario Murialdi Roidi V. (Cur.) - All Around, 2020 - Quaderni
1974-1981. Sono gli anni in cui Paolo Murialdi è stato presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana. Anni di profonda crisi e grandi stravolgimenti nel mondo del giornalismo e in tutta la società, in cui anche il sindacato dei giornalisti ha dovuto confrontarsi con le rapide trasformazioni delle condizioni sociali ed economiche di un Paese attraversato da dilanianti battaglie politiche. Anni drammatici in cui la categoria ha dovuto fare i conti con il terrorismo, pagando anche un tributo di sangue alla stagione della lotta armata. Nel centenario della nascita di Murialdi, la Fondazione di studi sul giornalismo che ne porta il nome ha organizzato un convegno a lui dedicato, dal titolo "L'informazione tra riforma e controriforma", per ricordarne l'impegno professionale e sindacale.
Stampa coatta. Giornalismo e pratiche di scrittura in regime di detenzione, confino e internamento Serventi Longhi E. (Cur.) Santilli A. (Cur.) - All Around, 2020
Francesco Fancello, Teresa Noce, Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini, Vincenzo Calace: solo alcuni dei prigionieri e dei confinati durante il fascismo a Ventotene. Voci di giornalisti e intellettuali che il regime di Mussolini tentava di spegnere. Se ne è parlato il 18 e il 19 magio, proprio a Ventotene, al convegno internazionale di studi su "Stampa coatta. Il giornalismo in regime di detenzione, confino e internamento (XX-XXI secc.)", organizzato dalla Fondazione Murialdi e l'Università La Sapienza il 18 e 19 maggio 2019. Fra gli altri temi affrontati: il ruolo della stampa clandestina nella diffusione del progetto federalista di Spinelli, Rossi e Colorni, il ruolo della stampa coatta dalla guerra di Spagna alle resistenze europee, le esperienze giornalistiche in regime di reclusione, le letture proibite, ovvero la censura della libertà di stampa nei luoghi di detenzione durante il fascismo. Infine l'oggi: la repressione dell'informazione in alcune aree del Mediterraneo e del Medio Oriente e per concludere il futuro del giornalismo e alle sue limitazioni con approfondimenti sui pericoli dei social e sulle distopie della libertà e delle prigioni di vetro che avvolgono la società dell'informazione.