S Libri
Libri di Titolo S editi da Aracne con argomento Este
Scorpioni, vipere e coralli alla corte degli Este. Contra pestem Vicentini Chiara Beatrice Contini Carlo Maritati Martina - Aracne, 2014 - Tradizione Innovazione Territorio Salute
Questo libro vuole essere un'opera nuova e trasversale. Mettendo in campo competenze che possono sembrare lontane, finisce per costituire un intreccio tra storia e scienza a dire il vero intrigante. Il piacere di vivere la peste in una corte importante come quella degli Estensi, attraverso le storie, lo sgomento di fronte ad un evento contro il quale sguainare le poche armi del tempo, il fascino del rimedio segreto. Lo scoprire poi con gli occhi moderni del chimico farmaceutico che forse l'olio di scorpioni era un'arma potente, che ha ancora molti segreti da rivelarci, e l'allarme dell'infettivologo che il flagello del passato possa essere ora una malattia riemergente, minaccia per il futuro. Il lavoro, frutto di una consolidata collaborazione con la Biblioteca Ariostea è l'occasione, non da ultimo, per una preziosa analisi di manoscritti e opere che trattano di peste conservati nella biblioteca stessa.
Scritti di estetica e di filosofia dell'arte Rossi Mario Manlio Bufalo R. (Cur.) - Aracne, 2020 - Il Bosco Sacro
Le idee estetiche di Mario Rossi maturano all'interno di un quadro filosofico generale segnato dal materialismo storico marxiano. Esse ruotano intorno alla concezione dell'arte come uno dei modi più efficaci con cui gli uomini affermano il loro dover-essere esistenziale ed etico e si condensano nella prospettiva del "realismo operativo", la cui novità risiede nell'aggettivo che lo qualifica e che lo colloca in una prospettiva radicalmente distante da ogni forma di mimetismo e dal vecchio realismo del rispecchiamento. Al carattere operativo di tale realismo sono riconducibili tutti gli scritti contenuti nel presente volume: dalle pagine sul carattere "sovrastrutturale" della produzione artistica a quelle sulla categoria di systasis nella Poetica di Aristotele, da quelle sul concetto di "finalità trascendentale" nella terza Critica kantiana a quelle sulla componente realistico-operativa nell'estetica di Hegel e nelle poetiche di Vladimir Majakovskij e di Bertolt Brecht.