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Libri di Titolo S editi da Carocci con argomento Tecnologia
Spegni quel cellulare. Le tecnologie tra cattive abitudini e dipendenze Fea Maurizio - Carocci, 2019 - I Tascabili
Chi non riesce a fare a meno del cellulare è malato? La diffusione di smartphone e tecnologie computazionali mette in discussione il concetto di dipendenza, nella sua espressione scientifica e nella sua accezione comune. Nel libro, alla documentata analisi critica degli studi sulle dipendenze comportamentali e alla proposta di rivederne il paradigma interpretativo, si accompagnano riflessioni sulla necessità di ripensare il nostro rapporto con le tecnologie e con le opportunità che esse ci offrono. I dispositivi tecnologici, che influenzano i comportamenti di miliardi di persone, stanno cambiando i processi della conoscenza, i modi di relazionarci e di stare al mondo, con incognite sul futuro della natura umana. Non si può fermare questa evoluzione epocale, ma si possono ridurre le derive più inquietanti, con un uso consapevole e controllato di queste opportunità tecnologiche. Il volume suggerisce anche i modi concreti per farlo e tornare ad essere, almeno in parte, padroni di questi strumenti.
Società o comunità. L'individuo, la libertà, il conflitto, l'empatia, la rete Demichelis Lelio - Carocci , 2010 - Biblioteca Di Testi E Studi
Cosa accade se muore o si indebolisce la società, tendenzialmente aperta, e trionfa la comunità, tendenzialmente chiusa? Se, in particolare, trionfa un comunitarismo tecnico? L'individuo perde la sua libertà e la sua privacy, la società si spacca in frammenti comunitari, viene uccisa la società civile quale critica dell'esistente e viene marginalizzato se non represso il conflitto di idee e di progettualità, moltiplicando al contrario gli scontri sociali. Su tutto, cresce il potere di connessione, di convergenza, di collaborazione indotta tra gli individui, imposto dalla nuova comunità tecnica. L'egemonia - in senso gramsciano -è oggi della tecnica, dei suoi modi di organizzare la vita (tecnica come biopotere) e di orientare i pensieri, i comportamenti e le azioni degli uomini (mediante apposite biopolitiche). È nato un nuovo "stato di minorità" (Kant) degli uomini, per loro pigrizia e per loro viltà. Con la rete quale nuovo "girello per bambini" (ancora Kant) che aiuta gli uomini a muoversi, ma anche a non crescere mai, avendone sempre bisogno per fare e per pensare, per dire e per comunicare. Sempre più dentro ad una condizione di minorità tecnica. Il volume parte da dove terminava Bio-Tecnica (2008) e propone una lettura critica dei saperi e dei poteri che oggi organizzano, dirigono, governamentalizzano la vita.