S Libri

Libri di Titolo S editi da Franco Angeli con argomento Mafia

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788856813050

Stato di diritto, fiducia, cooperazione, legalità e sviluppo in Sicilia. Analisi, ricerche, pratiche, percorsi Costantino Salvatore   -  Franco Angeli, 2009  -  Crimine E Devianza

Esiste uno Stato di diritto in Sicilia? È possibile costruirlo? Come? Dopo i successi nell'azione di contrasto delle cosche mafiose si dice che bisogna costruire "capitale sociale" legalità e sviluppo, "solidarietà e cooperazione", "reti fiduciarie", "cittadinanza", "valori". Ma saranno realmente possibili e credibili politiche integrate nel territorio? Saranno possibili e credibili strategie che possano simultaneamente costruire lo Stato di diritto, influire sui comportamenti, sugli stili di vita, sui "mondi vitali ", sul rifiuto diffuso della "protezione" mafiosa? Nei contesti reali di cui si parla nel libro è possibile che qualcuno arrivi a chiedere il "pizzo" anche sulle iniziative antimafia nelle scuole finanziate dalla Regione siciliana? Questo libro non si propone di dare soluzioni. È un libro di frastagliata ricerca mirata soprattutto ad una difficile presentazione dei contesti reali in cui queste domande si pongono e restano ancora senza risposta. In questi contesti l'idea di un cambiamento credibile può innervarsi nei processi della vita quotidiana solo se sarà capace di ramificarsi nei mondi vitali e nei suoi componenti strutturali: cultura, società, persona. Solo in questo modo scopriranno nuove risorse. Palermo e la Sicilia non saranno più intese come granitico monolite. Come sosteneva un grande scrittore siciliano, Gesualdo Bufalino, si scopriranno le diverse Sicilie, l' "Isola plurale", le "cento Sicilie".

€ 52.50
LIBRO   9788856801163

Sistemi criminali e metodo mafioso Dino A. (Cur.)  Pepino L. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2008  -  Quaderni Di Questione Giustizia

La dimensione politica e le relazioni internazionali delle mafie non sono certo una novità, se è vero che già negli anni Settanta, Stefano Bontate, capo della famiglia palermitana di S. Maria del Gesù, mentre intesseva rapporti con il gotha delle istituzioni siciliane e nazionali, fondava consorzi d'impresa con famiglie camorriste e con gruppi della 'ndranghe-ta e gestiva imponenti traffici illegali attraverso collegamenti che spaziavano dalla "Fratellanza Corsa" ai marsigliesi fino ai signori dell'oppio del Triangolo d'Oro e coinvolgendo trafficanti e faccendieri turchi, greci e ciprioti. Ma negli ultimi decenni uomini d'onore, camorristi e 'ndranghetisti hanno intensificato queste relazioni e sempre più sono venuti alla ribalta, nelle inchieste e nei processi di mafia, organizzazioni criminali straniere, professionisti e colletti bianchi, operazioni di riciclaggio e mercati internazionali. All'esito di questo percorso un problema si apre per studiosi e operatori: esiste un metodo unitario che accomuna vecchie e nuove mafie favorendone l'espansione nella sfera pubblica e in ampi settori dei mercati finanziari? E ancora: se le mafie si fanno sistemi e reti di rapporti, non c'è anche una espansione del metodo mafioso come modalità diffusa dell'agire politico ed economico? A questi interrogativi risponde questo volume con una riflessione originale e inedita che coinvolge studiosi e operatori di estrazioni professionali ed esperienze tanto diverse quanto complementari.

€ 28.00