S Libri
Libri di Titolo S editi da Grimaldi C con argomento Regno Delle Due Sicilie
Sorbetti granite gelati. Antica arte del Regno delle due Sicilie Mancusi Sorrentino Lejla - Grimaldi & C., 2018 - Biblioteca Napoletana
"Sebbene i Gelati non siano nati né a Napoli né a Palermo, capitali del Regno delle Due Sicilie, ben presto siciliani e napoletani ne divennero grandi estimatori, tanto da perfezionarne formule e procedimento in modo da semplificarne la lavorazione e ottenere un prodotto più raffinato. Identico fenomeno si è verificato per Pizza e Maccheroni, che non sono stati inventati nel Sud dell'Italia, ma sono universalmente considerati specialità tipiche di queste regioni, perché qui hanno avuto la loro massima valorizzazione con l'utilizzo di attrezzature, tecniche e ingredienti che li hanno trasformati in cibi prelibati, capaci di conquistare i cittadini di tutto il Mondo." (Dalla Prefazione)
Storia delle due Sicilie dal 1847 al 1861 De' Sivo Giacinto - Grimaldi & C., 2016 - Biblioteca Napoletana
"Mai come in De Sivo la biografia deve essere collegata alle opere. De Sivo è uno degli ultimi rappresentanti di un mondo nel quale etica e politica coincidono. Un mondo in cui le azioni e le scelte di una vita devono seguire linee che vanno nella stessa direzione. E proprio la sua caratteristica principale fu per i suoi detrattori (del passato e del presente) il suo punto più debole. Non per caso, allora, il suo essere "borbonico" gli fu rimproverato come se fosse stato un limite per i suoi studi e per le sue ricerche quando era vero esattamente il contrario. Una delle sue descrizioni del Regno più utilizzate nel nostro mondo resta anche una delle più ricche di significati: 'La patria nostra era il sorriso del Signore. La Provvidenza la faceva abbondante e prospera, lieta e tranquilla, gaia e bella, aveva leggi sapienti, morigerati costumi e pienezza di vita, aveva esercito, flotta, strade, industrie, opifici, templi e regge meravigliose, aveva un sovrano nato napolitano e dal cuore napolitano. L'invidia, l'ateismo e l'ambizione congiurarono insieme per abbatterla e spogliarla'." (Gennaro De Crescenzo)