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Libri di Titolo S editi da Silvana con argomento Sicilia Arte
Sicilia. Arte e archeologia dalla preistoria all'Unità d'Italia. Catalogo della mostra (Bonn, 25 gennaio-8 maggio 2008). Ediz. illustrata - Silvana, 2008 - Cataloghi Di Mostre
La Sicilia, la più ampia regione dell'Italia nonché la più grande isola del Mediterraneo, è stata nel corso dei secoli un vero e proprio crogiolo culturale. L'interazione e il fertile incontro di culture diverse ha lasciato nell'isola una ricca e affascinante eredità, che la mostra, accompagnata da questo volume, intende presentare al pubblico. Oltre trecento reperti e opere artistiche ripercorrono la storia dell'isola, dalle più antiche tracce di presenza umana risalenti al Paleolitico fino all'arrivo di Giuseppe Garibaldi nel 1860. Particolarmente significativi i reperti di epoca greca, alcuni dei quali rinvenuti nelle più recenti campagne archeologiche, quelli di epoca romana, e quelli bizantini, che testimoniano l'affermarsi del Cristianesimo. Ampiamente documentata è l'età medievale, dalla conquista araba della Sicilia alla presa di potere degli Aragonesi: una selezione di raffinatissimi oggetti - oreficerie, sculture e frammenti architettonici - testimoniano la sontuosa vita di corte, profondamente influenzata dalla cultura araba. Grandi artisti come Antonello da Messina, Francesco Laurana e Domenico Gagini introducono l'età del Rinascimento, mentre le diverse sfaccettature del Barocco sono testimoniate dalle opere di Caravaggio, Pietro Novelli e Giacomo Serpotta. Conclude l'esposizione una variegata scelta di manifatture sette e ottocentesche, frutto dell'altissima qualità delle botteghe artistiche del periodo.
Sicilia 1968/2008 Lo spirito del tempo. Catalogo della mostra (Palermo, 21 febbraio-31 maggio 2009). Ediz. illustrata - Silvana, 2009 -
La storia genera qualcos'altro al di là di sé stessa. Ogni evento storico si dice viva una seconda esistenza, che determina conseguenze sulle emotività, sugli umori, sulla consapevolezza delle persone. Se c'è un nesso tra i fatti storici e la coscienza collettiva di un'epoca, è probabile che ci sia una relazione, diretta o indiretta, tra lo spirito del tempo e la scelta, anche inconscia, di acquisto di un'opera d'arte. Da questa suggestione prende le mosse questa mostra, che propone al visitatore due percorsi di lettura che corrono paralleli lungo un quarantennio: il succedersi di una serie di fatti accaduti dal 1968 al 2008, selezionati tra eventi che hanno segnato la storia mondiale, nazionale e siciliana, e l'esposizione di circa quaranta opere d'arte contemporanea, scelte fra le più significative approdate in Sicilia perché acquisite in collezioni pubbliche e private dell'isola in quegli stessi anni. La mostra "Sicilia 1968/2008. Lo spirito del tempo" inaugura l'apertura di Palazzo Belmonte Riso, sede palermitana di Riso - Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia che, con la direzione culturale di Renato Quaglia e il coinvolgimento di molti esperti e di alcune delle più importanti iniziative dedicate al contemporaneo della Sicilia, ha iniziato un intenso programma di attività per definire una originale identità di museo diffuso sul territori regionale, per valorizzare e a promuovere i complesso sistema regionale siciliano dell'arte contemporanea.
Sicilia! Catalogo della mostra (Acireale, 29 luglio-30 settembre 2006). Ediz. illustrata Meneguzzo M. (Cur.) - Silvana, 2006
Questo volume compie una ricognizione storica - non esaustiva, ma esemplare, con l'opera di quaranta artisti - attraverso le generazioni di intellettuali siciliani che si sono succedute dal 1945 a oggi, e che hanno contribuito alla creazione e alla grandezza dell'arte italiana contemporanea. Si parte dall'assunto critico che l'arte in Sicilia abbia vissuto momenti ideali legati alla diversa "percezione" nel tempo che della Sicilia hanno avuto proprio i suoi intellettuali e artisti. Sono stati così individuati tre momenti base di questa percezione: la Sicilia "ostentata" che corrisponde a quelle generazioni che nella loro arte intendevano mostrare le peculiarità dell'isola rispetto al continente; la Sicilia "negata" che appartiene invece a quegli artisti che hanno reputato importante "dimenticare" il proprio genius luci, in favore di un linguaggio internazionale; e infine, la Sicilia "ritrovata" delle generazioni di artisti più giovani, i quali ritengono, in nome di una globalizzazione pervasiva, che i problemi dell'isola non siano dissimili da quelli del resto del mondo.