Gi Libri
Libri di Titolo Gi editi da Silvana pubblicati nella collana Arte con argomento Ar Giuseppe
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808386 Josef Albers. Meditations. Ediz. italiana e inglese
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
Giuseppe Ar. Visioni meridiane (1926-1955). Ediz. a colori D'emilio Romeo - Silvana, 2023 - Arte
Il volume intende riscoprire una figura tra le più interessanti del Novecento pugliese: Giuseppe Ar (Lucera, 1898 - Napoli, 1956). Attraverso saggi critici e approfondimenti, si propone di ordinare su inedite basi scientifiche la produzione dell'artista, collocandola in un più ampio panorama nazionale e rivelandone finalmente un'inaspettata complessità. Uno studio sistematico dei documenti e il confronto con alcuni dei suoi principali riferimenti culturali - dalla pittura d'interni dell'Ottocento pugliese alle coeve atmosfere del realismo magico - hanno permesso una maggiore comprensione del suo peculiare linguaggio artistico, in cui il fare pittorico della tradizione incontra i temi moderni della solitudine e del silenzio.
Giuseppe Maraniello. Legni. Ediz. italiana e inglese Eccher D. (Cur.) - Silvana, 2019 - Arte
Giuseppe Maraniello utilizza il legno in modi contraddittori, mescola e dissolve linguaggi differenti, lasciando emergere ora il volto materico di un legno inespressivo, ora quello alchemico di un materiale misterioso e denso di memorie, ora la più inattesa casualità di un corpo trovato e semplicemente adagiato, ora, ancora, l'incanto di un assoluto pigmento.