Arte Libri
Libri di Titolo Arte editi da Mimesis pubblicati nella collana Filosofie
Prossime uscite della collana Filosofie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334219 Relazioni sottili e vita dello spirito. Riflessioni sulla città
- 9791222333762 Sulla natura umana: Dialoghi sulla religione naturale-Lettera di un gentiluomo al suo amico di Edimburgo-Estratto del Trattato sulla natura umana
- 9791222332215 Psicologia e pedagogia del bambino. Corso alla Sorbona (1949-1952)
- 9791222332116 Una deformazione senza precedenti. Proust e le idee sensibili, l'amore, gli schermi
- 9791222330518 Ontologia e verità nella filosofia di Gilles Deleuze
- 9788836166046 Quando nacque la filosofia. Il pensiero antico tra mito e logos
- 9788836162420 La filosofia tra ottocento e novecento. Dal marxismo al pragmatismo
Arte e pensiero in Giappone. Corpo, immagine, gesto Ghilardi Marcello - Mimesis, 2012 - Filosofie
Cos'è l'arte nella cultura giapponese? E in che modo si lega alle pratiche di pensiero che la ispirano e che da essa traggono nuova linfa? Questo libro ricostruisce il senso del gesto artistico nel Giappone moderno e contemporaneo, tra continuità e innovazione, tra persistenze della tradizione e contaminazioni con modelli occidentali. In un percorso attraverso discipline come l'architettura, il teatro-danza, le arti marziali, la calligrafia, l'autore fa emergere l'intreccio che mette in rapporto dialettico l'esperienza del gesto con quella dell'immagine e del corpo. Quest'ultimo sarà infine da intendersi come momento sorgivo di creazioni e trasformazioni, emergenza di uno sfondo originario e inoggettivabile che in ogni atto estetico trova l'occasione del suo accadere: l'atteggiamento promosso dall'attenzione estetica si converte così in una dimensione etica nei confronti del mondo, del sé, dell'altro.
Arte della fuga. Estetica e democrazia nel pensiero di Jean-Luc Nancy Villani Massimo - Mimesis, 2020 - Filosofie
Come guardare a uno scenario, come quello contemporaneo, nel quale, perdendo terreno i registri morali e veritativi, emerge la dimensione di un sentire fisico, libidinale, refrattario a ogni sintesi? Come accostarsi a un panorama segnato dall'incoerente comparsa di soggetti che, saltando ogni mediazione, esprimono la loro irriducibile corporeità, erodendo la possibilità di un trascendimento normativo? Nel lavoro di Jean-Luc Nancy - negli sviluppi e scarti interni che lo solcano a partire dalla metà degli anni Settanta fino alle elaborazioni più recenti - questo libro cerca delle risorse per penetrare nella densità di un mondo che esprime differenze proliferanti. La posta in gioco di questa ricerca è quella di sottrarre Nancy tanto al paradigma heideggeriano post-fondazionalista quanto all'esercizio decostruttivo della mise en abyme. Attraverso un confronto serrato non solo con Heidegger, Arendt, Derrida, Deleuze e i grandi classici del pensiero filosofico, ma anche con taluni autori contemporanei, in particolare Agamben ed Esposito, l'intento è quello di ripensare la nancyana ontologia dell'esposizione, per mettere in evidenza la forza e l'entusiasmo che in essa si esprimono. Siffatta pulsazione ontologica si articola con una passione politica che risolutamente sfugge al dispositivo rappresentativo.