C Libri
Libri di Titolo C editi da Abe pubblicati nella collana Altre Storie
Prossime uscite della collana Altre Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898692729 Su pipìu de ludu. Una leggenda verosimile
- 9788866080411 Io piango, io rido, io sbadiglio. Trattatello minimo di sopravvivenza
Caramelle di zucchero e altre nostalgie. Storie minime dell'Appennino, ovvero quando le cose raccontano la vita Vespasiano Michele Del Guercio Maria Rosaria - Abe, 2014 - Altre Storie
Il libro racconta di un tempo che vive dentro di noi e che ritorna a galla ogni qualvolta gli sguardi del nostro presente colgono impronte del passato o le parole si apprestano a raccontare brandelli di nostalgia che riaffiorano tra i colori e gli odori che abbiamo imprigionato camminando tra le strade affollate del nostro ieri. Ecco, allora, che gli oggetti di quella stagione passata sembrano all'improvviso ridestarsi per raccontare una storia, tante storie di uomini e di donne e poi di gesti antichi, abitudini e parole stratificati in una quotidianità sofferta e, apparentemente, dimenticata. Oggetti e situazioni che tornano alla ribalta di un io narrante protagonista di brevi racconti che tutti insieme vanno a comporre la trama di un libro dal particolare impatto emotivo che gli autori hanno inteso tessere alla ricerca di tracce minime di luoghi e di esistenze, in una narrazione che conserva echi di sfumata nostalgia. Racconti che parlano di caramelle di zucchero e taralli di Pasqua, di mangiadischi, di foto sbiadite, di vendemmia, di serenate e littorine, di giochi antichi e di antiche letture, e ancora di credenze, riti, consuetudini: la comunità appenninica.
Casale Monferrato e la sua bella gente. Niccolò Franco di Benevento dalla duchessa di Mantova Iandiorio Virgilio - Abe, 2021 - Altre Storie
Nel mese di gennaio di due anni fa (era il 2018) venne dedicata molta attenzione al poeta Nicolò Franco, la cui figura fu proposta da ABE, in occasione della Manifestazione StregArte, a Palazzo Paolo V di Benevento, la città dove era nato nel 1515. L'interesse per il poeta beneventano è continuato anche dopo la conclusione della riuscita kermesse. La lettura e lo studio delle sue opere è momento importante per non ripetere valutazioni che la critica letteraria ha codificato. In questo libro, in particolare, ci si sofferma su una delle opere che il Franco scrisse durante il suo soggiorno a Casale Monferrato. Il soggiorno monferrino, durato alcuni anni, consentì al nostro autore di dedicarsi alla stesura del romanzo intitolato Philena, un nome greco attribuito alla donna amata, come, prima di lui, aveva fatto Giovanni Boccaccio, chiamando con nomi greci i protagonisti di alcune sue opere. Con questo romanzo, Philena, il Franco si cimenta con gli autori che avevano trattato, in prosa e in versi, il tema dell'amore, che da passione diventa motivo di riscatto sociale e culturale. Il poeta sembra dirci che la metafora della vita come un sogno, non deve distrarci dalla speranza e dalla ricerca continua del bene, anche quando tutto sembra lasciarci in balia delle onde del mare in tempesta: Noi siamo veramente sembianze d'onde marine, le quali mentre sospinte sono hora da prosperi, e hora da venti avversi, quando avanti si traggono, e quando indietro si chinano. La qual cosa fa, che durar non può sempre il rigor dei contrari fiati. E perciò veggiamo i mari hora con ispumose montagne alzati, e pur' hora ridutti ne le pianezze piacevolissime, cosi come e rapidi torrenti non sempre torbidissimi correre, e danneggiare i confini loro, ma solere a la limpidezza dei lor christalli, e a la lentezza dei corsi in breve spatio ritornare. Il nimico, e guazzoso Verno non è sempre intera parte de la stagione: e veggiamo similmente l'Autunno suto già spogliato de suoi honori, rinvigorirsi tantosto nel verde suo. Mal fa chi d'e vostri pari si trova nel male, e non spera il bene. In appendice mi sono pregiato di ripore la biografia dettagliata che Girolamo Tiraboschi, alla fine del XVIII secolo, dedicò al Franco nella sua monumentale Storia della Letteratura Italiana. Una biografia documentata e attenta, anche se il Tiraboschi non apprezza la sua satira e i suoi atteggiamenti irriguardosi...