C Libri
Libri di Titolo C editi da Aletti Editore pubblicati nella collana Orizzonti
Prossime uscite della collana Orizzonti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280874085 Il passero di Milano e altre prose brevi
- 9791224111160 Tra un fiore colto e l'altro donato. Poesie d'amore 2026. Peonia
- 9788833673998 La shoah vista dai musulmani
- 9788833671192 Ingannare la storia
- 9788826610603 Il Regno di Dio è dei poveri
- 9788809803497 Fiamma dell'amore
Crepuscolo. La panchina dei versi - Aletti Editore, 2025 - Orizzonti
""Non sapendo dove poterci sistemare per leggere e condividere poesie, e avendo visto dietro la piazza antistante la chiesa una panchina che si poteva spostare perché non era fissata a terra, ho deciso di adottarla per quel pomeriggio, e poco prima di iniziare ho detto ai presenti: 'Da oggi questa manifestazione la chiameremo La Panchina dei versi'. Era il 2019, si svolgeva l'ultima edizione estiva del Festival Il Federiciano, attorno a una panchina che guardava verso il Mar Ionio, nasceva il progetto La Panchina dei versi che negli ultimi anni ha ospitato molteplici progetti: l'incontro al Cimitero dei poeti e degli artisti a Roma, vicino John Keats, Percy Shelley, Amelia Rosselli, Luce D'Eramo, Andrea Camilleri, Dario Bellezza e tanti altri autori che hanno contribuito alla formazione culturale. Conoscere il passato è la base per capire il contesto storico in cui viviamo. Ogni anno acquistiamo centinaia di antologie firmate con nomi di poeti, minorenni, professori universitari, artisti già affermati in giro per il mondo, attori, cantanti, che per mesi hanno dedicato un'ora del proprio tempo per alleviare la solitudine altrui." Dalla Prefazione di Giuseppe Aletti.
Crepuscolo. La panchina dei versi - Aletti Editore, 2024 - Orizzonti
La panchina dei versi si è dimostrata, fin dalla sua inaugurazione, uno degli eventi più poliedrici tra quelli che ho avuto l'onore di ideare per la diffusione della cultura e della poesia in Italia. [...] Il tempo compie il suo inesorabile tragitto, minuto dopo minuto, ci trasforma in forme sempre nuove, è compito dei poeti provare a eludere il conteggio delle stagioni. E in questo libro troveremo il tentativo di sconfiggere il tempo con i versi, aggiungendo un piccolo tassello al grande mosaico delle verità. Come ho avuto modo di scrivere in passato: "Il poeta non scrive versi, riveste sembianze che eterne giacciono". Dalla prefazione di Giuseppe Aletti. Sono passati alcuni anni, ma mi sembra di essere ancora a Rocca Imperiale, luogo magico che, grazie al Festival Il Federiciano, promosso dallo scrittore ed editore Giuseppe Aletti, è diventato il Paese della Poesia. [...] Dietro la chiesa, una panchina, isolata, che si può anche spostare perché non è fissata al terreno. Cominciamo ad utilizzarla come posto privilegiato da condividere col gruppo di poeti; li invitiamo a leggere i testi che hanno contribuito alla loro formazione culturale. Conoscere il passato è la base per capire il contesto storico in cui viviamo. Ognuno acquisisce una preparazione che si ricollega ad epoche lontane ma sempre attuali. Le tematiche, le inquietudini, i quesiti di carattere esistenziale sono elementi che si ripresentano senza mai essere "fuori moda". Dalla prefazione di Alessandro Quasimodo.
Crepuscolo. La panchina dei versi - Aletti Editore, 2023 - Orizzonti
Il tempo percorre il suo inesorabile tragitto, minuto dopo minuto, ci muta in forme sempre nuove, è compito dei poeti tentare di ingannare il conteggio delle stagioni. E in questo libro troveremo il tentativo di sconfiggere il tempo con i versi, aggiungendo un piccolo tassello al grande mosaico delle verità. Dalla Prefazione di Giuseppe Aletti È importante dare voce ad un mondo interiore che nasce dalla profonda esigenza di comunicare e di trovare un linguaggio idoneo. Proprio da questo assunto è nata un'iniziativa, dal titolo La panchina dei versi, che permette a ciascuno di offrire un contributo personale, a livello creativo, confrontandosi con gli altri . Storicizzando , i n un'occasione particolare, non potendo, durante il festival Il Federiciano, usufruire della piazza di Rocca Imperiale, l'editore Aletti scoprì il valore di una panchina, che si riusciva anche a spostare, come raduno poetico. Un luogo, quindi, reale e ideale che io stesso ho sperimentato e apprezzato. Dalla Prefazione di Alessandro Quasimodo.