C Libri
Libri di Titolo C editi da Alphabeta pubblicati nella collana Territorio Gesellschaft
Prossime uscite della collana Territorio Gesellschaft
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788872234624 Fortezza, Europa. Confini e orizzonti tra il Brennero e il West
Ciò che era giusto. Eredità e memoria di Alexander Langer Fofi Goffredo - Alphabeta, 2025 - Territorio/Gesellschaft
«Non siate tristi. Continuate in ciò che era giusto»: con queste parole si congedava dalla vita Alexander Langer (1946-1995), chiudendo, simbolicamente, un'epoca di lotte e speranze, di "buona politica". A distanza di trent'anni, in un mondo scosso da conflitti armati e nuovi etnonazionalismi, e in un modello di sviluppo economico e sociale sempre più fondato sullo sfruttamento indiscriminato di risorse naturali e umane, la sua eredità spirituale rimane una sorgente di idee e di pratiche per immaginare e costruire un futuro differente. Goffredo Fofi, vecchio amico e sodale di Langer, ne ripercorre la vicenda politica e umana, tra utopie e contraddizioni, generosi sforzi e fragilità nascoste. Fin quasi a tracciare il ritratto di una generazione "sconfitta", ma non "perduta". A completare il volume, un'ampia introduzione storico-biografica, una selezione di testi (alcuni inediti) di Langer e un ricordo di Gad Lerner e Peter Kammerer, che ad Alex furono intensamente legati.
Colonne di storia. Giornali e giornalisti in Trentino, Alto Adige e Südtirol Ferrandi Maurizio - Alphabeta, 2024 - Territorio/Gesellschaft
Dalla seconda metà dell'Ottocento sino alla fine degli anni ottanta del secolo scorso, i giornali sono stati il principale strumento attraverso il quale si sono formate, in vasti strati della popolazione, la conoscenza dei fatti e le opinioni. Nella regione più a nord e storicamente più alfabetizzata della Penisola - dove il confine non è solo un tratto geografico - la carta stampata, in lingua italiana e tedesca, è stata un potente mezzo di propaganda, accompagnando i numerosi e spesso traumatici mutamenti storici, politici e sociali. Dal Tirolo asburgico fino alla Grande Guerra, dalla repressione fascista alle macerie del secondo conflitto, dalla questione sudtirolese all'incerto presente, Ferrandi ripercorre le tappe più significative di una storia di grandi firme e fogli d'ordine, di libertà d'espressione e costanti mire monopolistiche. Una storia che riserva sorprese e aneddoti curiosi. Un volume agile e divulgativo, l'appassionante racconto di una terra vista da una prospettiva insolita.
Camicie nere in Alto Adige (1921-1928) Ferrandi Maurizio Obermair Hannes - Alphabeta, 2023 - Territorio/Gesellschaft
L'Alto Adige fu un vero banco di prova per il fascismo degli esordi, in termini sia di mobilitazione e propaganda, sia di prassi politica. Dalla "Domenica di Sangue" della primavera del 1921 fino alla brusca svolta di Mussolini nel 1927, con la creazione della Provincia di Bolzano separata da quella di Trento, e all'inaugurazione del Monumento alla Vittoria l'anno successivo, le vicende altoatesine risultano di centrale importanza per comprendere la progressiva saldatura tra spinta eversiva, credo nazionalista e indirizzo totalitario. Tra cronaca e analisi storiografica, il presente volume ricostruisce minuziosamente questo arco di tempo, grazie anche a una serie di contributi d'epoca che gettano luce su avvenimenti e personaggi la cui risonanza va ben oltre i confini locali. L'evento più clamoroso è senz'altro la "Marcia su Bolzano" dell'ottobre 1922, quasi un'anticipazione dell'imminente presa di potere fascista, che demolisce il tentativo dei governi liberali di integrare, anziché assimilare, nel corpo istituzionale e nel tessuto politico-sociale della nazione le cosiddette "terre redente" e la consistente minoranza linguistica che vi abita. Grande attenzione viene inoltre dedicata ai resoconti di giornalisti e osservatori italiani e stranieri - dal reportage del celebre inviato del "Corriere della Sera" Luigi Barzini a un illuminante pamphlet del quacchero John Stephens - nonché ai principali terreni di scontro etnico: la scuola e la Chiesa. Nel 1927 la rivista ufficiale del regime "Gerarchia" dedica un numero monografico alla Venezia Tridentina: è la sintesi estrema di come il fascismo vede se stesso nell'opera di italianizzazione delle terre a sud del Brennero. Fatti, protagonisti, retroscena e curiosità da una problematica terra di confine in cui si giocano, per alcuni versi, i destini del continente europeo.