C Libri
Libri di Titolo C editi da Ancora pubblicati nella collana Documenti Ecclesiali
C'est la confiance. Esortazione apostolica sulla fiducia nell'amore misericordioso di Dio in occasione del 150° anniversario della nascita di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo Francesco (Jorge Mario Bergoglio) - Ancora, 2023 - Documenti Ecclesiali
«C'est la confiance et rien que la confiance qui doit nous conduire à l'Amour»: «è la fiducia e null'altro che la fiducia che deve condurci all'Amore». È con questa citazione da uno scritto del 1896 di santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo che Papa Francesco apre la nuova esortazione apostolica, pubblicata in occasione dei 150 anni dalla nascita della santa francese (nata il 2 gennaio 1873) e del centenario della sua beatificazione, celebrata da Pio XI il 29 aprile 1923. Quella di Teresa di Lisieux è stata la testimonianza di un'esistenza completamente consegnata a Dio come risposta alla verità della sua volontà su di lei. È così che Papa Francesco la consegna a tutta la Chiesa perché ne faccia tesoro. Prefazione di Luigi Borriello.
Candor lucis aeternae Francesco (Jorge Mario Bergoglio) - Ancora, 2021 - Documenti Ecclesiali
"Dante non ci chiede, oggi, di essere semplicemente letto, commentato, studiato, analizzato. Ci chiede piuttosto di essere ascoltato, di essere in certo qual modo imitato, di farci suoi compagni di viaggio, perché anche oggi egli vuole mostrarci quale sia l'itinerario verso la felicità, la via retta per vivere pienamente la nostra umanità, superando le selve oscure in cui perdiamo l'orientamento e la dignità". È il passaggio chiave di questa breve Lettera di papa Francesco, che presenta le "radici cristiane" dell'opera dantesca, suggerendo chiave di lettura originali della Commedia: "L'opera di Dante è parte integrante della nostra cultura, ci rimanda alle radici cristiane dell'Europa e dell'Occidente, rappresenta il patrimonio di ideali e di valori che anche oggi la Chiesa e la società civile propongono come base della convivenza umana, in cui possiamo e dobbiamo riconoscerci tutti fratelli". Papa Francesco è il terzo Pontefice a dedicare un documento a Dante Alighieri. Il primo era stato papa Benedetto XV, nel 1921, con l'enciclica In praeclara summorum, mentre nel 1965 fu Paolo VI a dedicare al sommo poeta la lettera apostolica Altissimi cantus.