C Libri
Libri di Titolo C editi da Annulli pubblicati nella collana Inedita
Cesare Pinzi. Poesie giovanili (1860-1869) Quattranni Antonio - Annulli, 2017 - Inedita
Il volume di Antonio Quattranni presenta la prima biografia di Cesare Pinzi, bibliotecario e insigne storico della città di Viterbo, e una raccolta di poesie (inedite) che egli scrisse in età giovanile; componimenti che testimoniano lo sviluppo della sua formazione culturale e la sua ispirazione letteraria, e ci fanno conoscere aspetti significativi della sua concezione etico-sociale, la sua religiosità e l'appassionata partecipazione civile alle vicende del suo tempo.
Civico 8. Gli ebrei rifugiati a Capranica. Una storia di solidarietà e coraggio Pumpo Cristiana Ceccarini Fabio - Annulli, 2026 - Inedita
Durante gli anni dell'occupazione nazifascista alcune famiglie di Capranica, con l'aiuto della comunità locale, hanno coraggiosamente nascosto, ospitato, protetto e tratto in salvo dalla sicura deportazione nei campi di sterminio la famiglia di Cesare e Sara Sonnino, ebrei romani che si erano rifugiati nel paese dopo l'emanazione delle leggi razziali del 1938. La testimonianza dell'allora bambina Speranza Sonnino, e di tanti parenti e amici, ci consente oggi di raccontare questa storia di straordinaria umanità che nel 2007 ha portato lo Yad Vashem a riconoscere Giusti fra le nazioni la famiglia di Girolamo Zanganelli e Giuseppina Porta.
Confini. Tracciare, attraversare, abitare Apolonio Laura Del Bello Sara Dottarelli Luciano Del Bello S. (Cur.) - Annulli, 2026 - Inedita
Siamo costantemente attraversati da confini, che ci definiscono verso l'interno e verso l'esterno. Reali o immaginari, fisici o mentali, ideologici o territoriali. Qualunque sia la loro declinazione, appartengono alla nostra esistenza. Soprattutto, ogni confine contiene anche la possibilità del suo superamento, una tensione verso il suo oltre, verso ciò che lo mette in discussione rendendolo varco, apertura. Tracciare, attraversare, abitare i confini è dunque l'insieme degli elementi che emerge da questo libro, nato e pensato in un crocevia di linguaggi differenti, interrogando il senso del confine nelle sue numerose declinazioni. Dalla filosofia alla teologia, dall'arte alla satira, passando dall'esperienza fisica del cammino collettivo, abbiamo voluto tracciare un percorso che pone domande, apre scenari e offre sguardi passando di confine in confine. Tra esperienza del corpo e trasformazioni tecnologiche, tra identità e relazione, tra memoria, linguaggio e immaginazione, il confine si rivela come uno spazio generativo in cui l'incontro con l'altro e con l'altra rende possibile una più profonda comprensione di sé. In un tempo segnato dalla contrapposizione e dalla frammentazione, questo libro invita a riscoprire il valore della soglia: non come punto di arresto, bensì come esercizio di apertura, ricerca e riconoscimento reciproco.