C Libri
Libri di Titolo C editi da Bastogilibri pubblicati nella collana De Monarchia
Caporetto? Risponde Luigi Cadorna. Le argomentazioni del Generale Luigi Cadorna in risposta alla commissione d'inchiesta, rivisitate oggi dal nipote Carlo Cadorna Luigi Cadorna Carlo - Bastogilibri, 2020 - De Monarchia
Nel Centenario della Grande Guerra sono riecheggiate vecchie polemiche contro il Generale Luigi Cadorna, Comandante Supremo (1914-1917), studiato e apprezzato all'estero quale stratega di prim'ordine. La visione obiettiva della sua opera è stata a lungo assente perché documenti importanti erano nascosti o trascurati. Però a distanza di un secolo dai fatti, molte critiche nei suoi confronti risultano ripetitive, superficiali e basate su pregiudizi. Ora interviene la Famiglia Cadorna con carte e argomenti completamente nuovi. Carlo Cadorna, militare ed esperto di questioni militari, conduce il lettore a comprendere quanto il Comandante Supremo decise con lo scopo di vincere la guerra, senza tacerne limiti ed errori. Il volume affianca la ristampa di "La guerra alla fronte italiana fino all'arresto sulla linea della Piave e del Grappa" (BastogiLibri, 2019) e costituisce un contributo fondamentale per stabilire la verità storica.
Carlo Cadorna (1809-1891). Uno statista del Risorgimento con e oltre Cavour Ressico Franco - Bastogilibri, 2020 - De Monarchia
La figura di Carlo Cadorna è strettamente connessa con la storia dell'unità d'Italia. Fratello del più noto gen. Raffaele, l'uomo di Porta Pia, ha avuto un ruolo maggiore sul piano politico e diplomatico. Eletto giovanissimo nel primo Parlamento subalpino e riconfermato deputato per sei legislature, fu Ministro nel Gabinetto Gioberti-Chiodo e Ministro al campo durante la battaglia di Novara; alla vigilia della seconda guerra di Indipendenza fu chiamato per il dicastero della P.I. nel Grande Ministero Cavour, e anni dopo agli Interni nel 2° Menabrea; dopo la missione come ambasciatore a Londra, per sedici anni ricoprì l'incarico di Presidente del Consiglio di Stato. Cattolico nella vita privata e liberale in politica, gli furono affidati i progetti di legge per le riforme amministrative dello Stato e le questioni legate ai rapporti con la Chiesa e al potere temporale dei papi, che trattò da stimato interprete della formula cavouriana "Libera Chiesa in Libero Stato", risultando uno dei più importanti ispiratori della politica ecclesiastica dello Stato liberale.