C Libri
Libri di Titolo C editi da Corraini pubblicati nella collana Altri Sguardi
Certosa di San Martino, Napoli. Ediz. a colori Perrella Silvio Casavecchia Barbara Picciau M. (Cur.) - Corraini, 2023 - Altri Sguardi
Con Altri sguardi, una collana editoriale promossa dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, ci incamminiamo in un percorso fotografico nei paesaggi museali dello stivale: aree archeologiche, case museo, monumenti e musei nell'accezione più tradizionale sono offerti all'obiettivo di grandi autori. Una collana - a cura della storica dell'arte Maura Picciau - per esplorare musei e luoghi meno noti dell'Italia attraverso gli occhi di grandi fotografi e le parole di scrittori e critici, e riscoprire con altri sguardi il nostro patrimonio artistico. Armin Linke, fotografo di portata internazionale, in Cori stratigrafici si addentra nella molteplicità cronologica, architettonica e storica della Certosa di San Martino di Napoli. La Certosa si eleva sulla città come un'Acropoli, segnandone il paesaggio e l'identità storica: Linke in una sequenza fotografica volutamente dinamica, quasi cinematografica, traduce per il lettore la convivenza di persone, oggetti, strutture architettoniche e vicende storiche di una città unica nel nostro Paese e nel mondo che nel Museo della Certosa ha il museo della propria storia. Silvio Perrella, con tono lieve e onirico, invita il lettore a salire alla Certosa, per ammirare la città e il suo Golfo che si distendono ai propri piedi. Barbara Casavecchia commenta gli scatti e il linguaggio artistico di Linke a partire da un'esperienza personale: un racconto originale per un'analisi centrata su questo progetto visivo di alto valore.
Compendio garibaldino, Caprera. Ediz. italiana e inglese De Pietri Paola Picciau M. (Cur.) - Corraini, 2023 - Altri Sguardi
Con "Altri sguardi", una collana editoriale promossa dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, ci incamminiamo in un percorso fotografico nei paesaggi museali dello stivale: aree archeologiche, case museo, monumenti e musei nell'accezione più tradizionale sono offerti all'obiettivo di grandi autori. Una collana - a cura della storica dell'arte Maura Picciau - per esplorare musei e luoghi meno noti dell'Italia attraverso gli occhi di grandi fotografi e le parole di scrittori e critici, e riscoprire con altri sguardi il nostro patrimonio artistico. Paola De Pietri, fotografa nota per la rappresentazione del paesaggio, in Sulle tue cime di granito si confronta con un ambiente naturale vivo e dai forti contrasti come quello dell'isola di Caprera, nell'arcipelago della Maddalena, dove Giuseppe Garibaldi trascorse 25 anni dedicandosi a una vita attiva e serena. Marcello Fois consegna un testo delicato e autobiografico sulla sua prima visita al museo garibaldino, da bambino, insieme al padre; Antonello Frongia, apprezzato critico fotografico, esamina con libertà la proposta di
Cappella espiatoria, Monza. Ediz. italiana e inglese Camporesi Silvia Picciau M. (Cur.) - Corraini, 2022 - Altri Sguardi
Con Altri sguardi, una collana editoriale promossa dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, ci incamminiamo in un percorso fotografico nei paesaggi museali dello stivale: aree archeologiche, case museo, monumenti e musei nell'accezione più tradizionale sono offerti all'obiettivo di grandi autori. Una collana - a cura della storica dell'arte Maura Picciau - per esplorare musei e luoghi meno noti dell'Italia attraverso gli occhi di grandi fotografi e le parole di scrittori e critici, e riscoprire con altri sguardi il nostro patrimonio artistico. Compito difficile per un fotografo raffigurare un luogo di morte traendone un racconto dai toni positivi: è questo il caso della Cappella Espiatoria di Monza, imponente monumento che sorge nel punto in cui fu ucciso il re Umberto I di Savoia. Con la sua ricerca Al re buono, Silvia Camporesi ha vinto la sfida, invitandoci a conoscere meglio un'opera controversa e meritevole di un nuovo sguardo. Lisa Parola, innovativa storica dell'arte, affronta con acume la contraddittorietà della Cappella celebrativa, mentre Marinella Paderni approfondisce criticamente il progetto fotografico di Camporesi.