C Libri
Libri di Titolo C editi da Editori Riuniti pubblicati nella collana Storia
Prossime uscite della collana Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9791224600039 Diventare Milano
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788837241995 Don Primo Mazzolari. Una biografia. Vol. 2: 1932-1959
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832986884 Ritratto di signora a Villa Bickley
- 9788832986877 Bordighera città di Regine-Bordighera the queens' town. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per accesso online
- 9788832984217 La lunga battaglia dell'acqua pesante. Con video e materiale digitale per download e accesso on line
Critica al programma di Gotha. E testi sulla transizione democratica al socialismo Marx Karl Cerroni U. (Cur.) - Editori Riuniti, 2021 - Storia
La Critica al programma di Gotha è uno dei più importanti testi politici di Marx. In esso l'autore del Capitale si confronta con l'impostazione teorica del primo moderno partito socialista di massa (il Partito socialdemocratico tedesco, fondato nel 1875) e tratteggia le linee della nuova società da lui auspicata. Il volume è arricchito da altri testi marxiani nei quali Marx mostra come la transizione al socialismo non debba avvenire necessariamente per via insurrezionale, ma possa darsi anche in forme pacifiche e democratiche.
Canti politici italiani 1793-1945 Mercuri Lamberto Tuzzi Carlo - Editori Riuniti, 2020 - Storia
La prima edizione di questi Canti popolari è stata pubblicata nel 1962 all'"indomani" del centenario dell'Unità d'Italia. In quella edizione non fu inserita Bella ciao e non ne conosciamo gli esatti motivi per cui fu operata quella scelta dai curatori. È probabile che già allora fossero sorte "polemiche" circa l'origine e la diffusione tra i partigiani o no. In questa edizione è stata invece inserita perché pur consci delle polemiche che l'accompagnano riteniamo non si possa non definire Bella ciao un canto politico/popolare e poco importa se fu poco o per nulla cantata dai partigiani durante la Resistenza perché comunque oggi Bella ciao è cantata in tutto il mondo dai movimenti di Resistenza (come le comunità zapatiste in Chiapas e gli indipendentisti curdi turchi, iracheni e siriani nella guerra civile siriana) e di emancipazione sociale. In questa occasione ci piace ricordare ciò che scrisse Gramsci (Quaderno 5, § 156, a cura di V. Gerratana, Einaudi, pp. 679-680): «... ciò che contraddistingue il canto popolare, nel quadro di una nazione e della sua cultura, non è il fatto artistico, né l'origine storica, ma il suo modo di concepire il mondo e la vita in contrasto con la società ufficiale». Prefazione di Ferruccio Parri.