C Libri
Libri di Titolo C editi da Franco Muzzio Editore pubblicati nella collana Nature
Capire il linguaggio dei cani Coren Stanley - Franco Muzzio Editore, 2003 - Nature
Coren spiega quali sono le "parole" e la "grammatica" che i cani utilizzano nella comunicazione con i propri consimili e con gli interlocutori umani, fornendo tutti gli strumenti utili per migliorare la comprensione di ciò che il cane sente e pensa, di quali sono le sue intenzioni. Egli descrive i suoni, le parole, le azioni e i movimenti con cui possiamo fare in modo che il nostro cane capisca ciò che vogliamo, ma, soprattutto, corredando il testo di disegni esplicativi e schemi, analizza in dettaglio le diverse tipologie e combinazioni di segnali che i cani utilizzano tra di loro o inviano agli esseri umani a seconda di ciò che intendono comunicare.
Consigli a un giovane etologo Alleva Enrico Tiliacos Nicoletta Petruzzi S. (Cur.) - Franco Muzzio Editore, 2003 - Nature
Un volume che puo' essere definito come un manuale per aspiranti naturalisti. Perché se etologi probabilmente si nasce, per qualche aspetto lo si può anche diventare. È allora fondamentale investire sulle scelte di formazione, per cui anche iscriversi a un'università piuttosto che a un'altra diventa importante. Il libro offre agli amanti della natura ciò che di più affascinante si può trarre dall'esperienza di coloro che indagano sul comportamento animale: la pura gioia dell'etologo di fronte ai suoi animali.
Clima e globalizzazione. Il ritorno delle malattie infettive Pulcinelli Cristiana - Franco Muzzio Editore, 2007 - Nature
"L'influenza aviaria sarà di ritorno nel prossimo autunno. E con essa la paura che il virus H5N1 possa mutare, compiere in maniera definitiva il 'salto di specie', diventare molto aggressivo e provocare una pandemia che, nello scenario peggiore, potrebbe vedere centinaia di milioni di persone infettate e decine di milioni di morti in tutto il mondo. Sono giustificati questi scenari? Il libro di Cristiana Pulcinelli ci può aiutare. In primo luogo a capire perché nel XXI secolo ci ritroviamo a temere una pandemia di influenza che potrebbe mietere vittime a milioni. La causa prossima di questo scenario improbabile, ma non impossibile, è da ricercarsi certamente nel virus H5N1, nella sua capacità di contagiare gli uccelli, di mutare, di compiere 'salti di specie'. Ma c'è anche una causa remota, più profonda, che favorisce il 'ritorno' delle malattie infettive e lavora per l'ipotesi della pandemia. Questa causa si chiama, semplicemente, evoluzione. Evolvono i virus, i batteri e tutti gli altri agenti infettivi. Evolve l'ambiente in cui noi e gli agenti infettivi viviamo. Evolve l'uomo stesso, nei suoi stili di vita molto più velocemente che nella sua biologia. È questa triplice evoluzione, anzi è questa co-evoluzione, che ci ha precipitato in pochi anni in una nuova fase, la quarta, dell'antico e mutevole rapporto con gli agenti infettivi." (Pietro Greco)