C Libri
Libri di Titolo C editi da Galata pubblicati nella collana Galatagol
Cosa ha fatto il Genoa? Gli anni di Martinaromanotestoni Pistacchi Diego - Galata, 2018 - Galatagol
Faccenda racconta il suo gol al Napoli e Iachini quello alla Juve; "Motorizzi" rivede la sua sassata-promozione sotto la Nord mentre Picchiagorin a fine gara torna un pezzo di pane. Ci sono San Martina che vola e Ruspa che a momenti finisce in corso de Stefanis per la finta di Zico... E ci sono loro, mister Simoni che torna e riporta il Genoa in A mentre o scio Renso tra un mugugno e l'altro gongola sornione... E ci sono i ragazzi della Nord di sempre, diventati oggi adulti, papà. Maturi? Fino a quando non gioca il Genoa... Dicono fosse un calcio diverso, un mondo diverso, più genuino e sempregenoano: con il presentatore della TV privata che chiamava direttamente il goleador mezz'ora prima della trasmissione e magari lo passava a prendere in macchina. C'era il presidente che allagava i Distinti prima della partita, così la gente doveva stare in piedi e "ce ne stava di più"; nel mentre il mediano tuttospinta cercava parcheggio sotto le gradinate del vecchio "Ferraris"... Il Genoa che salta fuori da questo album, le cui fotografie (o figurine?) riemergono dalla viva voce dei protagonisti di allora, profuma di famiglia. E porta un sorriso.
Calcio e passione. Nuove storie dai dilettanti liguri anni 70 e 80 Adamoli G. (Cur.) - Galata, 2021 - Galatagol
Quelli sui polverosi campi di ghiaia sono stati gli anni più belli della nostra vita. Indimenticabili. Gli amici che avevi in campo non ti hanno più lasciato e il tempo ha fatto diventare amici anche gli avversari. Soprattutto i più irriducibili. Perché il nostro era un calcio leale e con valori forti. L'idea di rivivere quelle emozioni e aprire lo scrigno della memoria è stata di Carlo Campione, il Mario Kempes di via Prè. È stato lui la scintilla. I protagonisti di quegli anni mitici si sono così radunati nel Gruppo Dilettanti Liguri Anni 70 e 80 con lo scopo di ritrovarsi e sfogliare insieme l'album dei ricordi, ma anche di fare, nel nostro piccolo, qualcosa di utile per Genova e la Liguria. Il ricavato di questa nostra seconda "fatica" letteraria sarà infatti devoluta in beneficenza come già era accaduto per il primo libro. Lo stile letterario sarà certamente un po' naif, ma emerge uno spaccato fedele di come erano Genova e la Liguria in quegli anni. È anche un documento storico che racconta a chi ancora non era nato com'era la nostra città. Storie divertenti, alcune commoventi perché il calcio non è solo correre dietro a un pallone che rotola. È aggregazione, amicizia, solidarietà. Alle volte anche riscatto sociale. Abbiamo raccontato in modo spontaneo e genuino come eravamo, come siamo e come saremo.