C Libri
Libri di Titolo C editi da Giraldi Editore pubblicati nella collana Protagonisti
Canto d'Honduras. Diario di un naufrago Barbato Simone - Giraldi Editore, 2019 - Protagonisti
Simone Barbato racconta i suoi 57 giorni da "naufrago" su un'isola in Honduras come partecipante a un noto programma televisivo. Il racconto si sdoppia contemporaneamente in due viaggi: il primo, quello reale, dove viene descritto dettagliatamente tutto ciò che succede durante la permanenza sull'isola; il secondo è più spirituale, è il racconto delle sensazioni e delle impressioni intime di questa sua straordinaria avventura. La scrittura si alterna tra momenti narrativi, una sorta di "diario di bordo", e altri di riflessioni e poesie inedite. Ricordi personali e famigliari si intrecciano a impressioni e aneddoti sui suoi compagni d'avventura creando una narrazione che racchiude felicemente molti generi letterari diversi, al contempo ironica e profonda, autobiografica e lirica. Simone Barbato porta il lettore per mano dentro questa storia e dentro di sé, nel suo mondo, nel suo personaggio televisivo e soprattutto dentro la sua parte più intima e misteriosa, rivelandosi anche in una nuova veste artistica: oltre che mimo, attore, tenore lirico, pianista, ora anche poeta.
Che figura di merda Fede Emilio - Giraldi Editore, 2020 - Protagonisti
"Che figura di merda". Una frase pronunciata in un fuorionda del 2003 da Emilio Fede, conduttore del Tg4. Un'esclamazione con cui chiunque nella vita si è trovato a fare i conti: per onnipotenza, superficialità, convinzione di poterla fare franca, invidia. Sentimenti, tutti, con cui Emilio Fede si è confrontato nella solitudine degli arresti domiciliari vissuti nella sua casa di Milano e terminati a primavera 2020 per l'accusa di favoreggiamento alla prostituzione nel caso Ruby bis. In questo libro, che ha la forza della rivendicazione e l'immanenza del congedo, Emilio Fede ripercorre la sua esistenza. L'infanzia, l'amore per l'informazione, il vizio del gioco, l'incontro con Berlusconi, il successo, il Bunga Bunga, la caduta, l'emarginazione, i ricordi, che possono lenire o possono bruciare. Emilio Fede, in queste pagine, immagina il suo funerale. Chi non lo ha fatto? Cerca negli altri la traccia da lui lasciata come professionista e come uomo. Non si discolpa, non chiede pietà, accetta l'ingratitudine, che tuttavia lo ferisce. Parla di perdono, implorato, concesso, auto concesso, auspicato. Conosce e riconosce le sue debolezze, la sua imperfezione, che per un naturale istinto di provocazione diventano vanto. Non vuole piacere, il ruolo di personaggio scomodo e antipatico ai più non lo fa sentire a disagio. Vuole solo essere creduto. Rammenta il forte legame con Silvio Berlusconi. Tra orgoglio e nostalgia, rivela aneddoti della sua lunga carriera, raccontando così l'Italia del Novecento, quella del rapimento e dell'omicidio di Aldo Moro, quella della morte del piccolo Alfredo nel pozzo di Vermicino. Racconta la Tv prima del sensazionalismo. Vagheggia, lascia volutamente punti oscuri, confonde. Un po' per incuriosire il lettore, un po' perché nella dimensione del ricordo l'esistenza di chiunque subisce alterazioni. Emilio Fede sa di essere sulla via del tramonto, perché a non mentire è l'età, che rende sinceri.
Cuci il becco Dell'abate Ramona - Giraldi Editore, 2022 - Protagonisti
Si può misurare la vita con un metro? O scendere da un treno per prenderne un altro, senza conoscere quale sarà la destinazione? Eppure capita che a squarciare la monotonia di una vita, arriva il ricordo di un "consiglio" riaffiorato all'improvviso, lasciato scritto su un foglietto ben piegato e riposto nel più lontano cassetto della memoria, e si è pronti a dare una nuova direzione al nostro "terzo tempo". Ed è quello capitato a Ramona Dell'Abate, pronta ad "abbandonarsi" ad un viaggio nelle stazioni dei ricordi da rivivere, tra volti amati e da rinnegare, in una continua altalena tra ieri e oggi, tra affetti e colleghi, amori e dolori, Cenerentola e colpi di fortuna sfiorati. Non sempre i ricordi saranno leggeri e spensierati, ma non si può scegliere. Cosi come non sempre si possono scegliere le persone, quelle "vissute" negli studi televisivi, "beniamini del pubblico" pronti a spegnere un sorriso insieme alle telecamere e a mostrare, ma sempre e solo a telecamere spente, il volto peggiore. Cosi, "tiro fuori dalla mia borsa il tablet, inforco gli occhiali, libero i ricordi e comincio a scrivere il racconto senza filtri della mia vita artistica. Mettetevi comodi", è l'invito di Ramona Dell'Abate, perché il viaggio sarà lungo e pieno di incontri con persone speciali, a cominciare da Wanda Osiris, Marco Predolin, Pippo Baudo, Pietro Garinei, Gigi Sabani, Enzo Tortora, Bettino Craxi, Andrea Bocelli... e mille altri, in una biografia tra il serio e il faceto, senza dimenticare, ogni tanto, un monito: "Ramona, cuci il becco!".