C Libri
Libri di Titolo C editi da Kimerik pubblicati nella collana L Ippogrifo
C'è ancora tempo, Terry Crinò Maria Teresa - Kimerik, 2024 - L'ippogrifo
Quella di Teresa Arpotta è una storia vera, fatta di cose vere, anche se imbevuta di fascino e magia. Il mistero pervade tutte le pagine e accompagna i gesti e le azioni di tutti i personaggi. Reale e immaginario si mescolano di continuo. Tutti i protagonisti, anche quelli non direttamente coinvolti in una parte attiva, portano l'aureola del mistero, hanno nell'anima qualcosa di ineffabile che da un passato nebbioso trasmigra nella contingenza del quotidiano. In un chiaroscuro di realtà e immaginazione, si snoda la vicenda umana di questa ragazzina di quattordici anni che vuole riportare indietro il tempo nel tentativo di ricongiungere mamma e papà. Per farlo utilizza un oggetto fatato, un temporatore, e ha bisogno dell'aiuto di un temporista abilitato a maneggiarlo e farlo funzionare. Così, il tempo diventa co-protagonista del romanzo. Gli ambienti, mirabilmente e plasticamente delineati nella loro conformazione fisica e metafisica, sono corredati di orologi; orologi di ogni foggia e dimensione sembrano voler cristallizzare il tempo, mentre ogni attimo scorre via inesorabile. Bisogna stare attenti a voler modificare il corso degli eventi. Anzitutto, bisogna davvero volerlo. E poi bisogna saper giudicare se sia opportuno farlo. È necessaria un'acquisizione di consapevolezza che esige un procedimento conoscitivo: ecco l'altro messaggio che lascia il romanzo (oltre a quello, evidente, della forza irrefrenabile delle emozioni). Nulla è definitivo; la realtà è complessa e complicata. Quando le cose sembrano normalizzarsi, un episodio, anche banale, spesso banale, riporta tutto alla realtà. La salvezza è nella conoscenza. Franco Barresi
Conteso Tenerani Lorenzo - Kimerik, 2023 - L'ippogrifo
Un paese anonimo, frazione di una cittadina altrettanto anonima. Questo è il palcoscenico nel quale avvengono le incredibili gesta di Alderico Telleschi, bambino prima, adolescente poi e ragazzo infine, particolare quanto speciale, con capacità fuori dal comune, d'interazione con l'essenza stessa di ogni forma di vita esistente. Alderico Telleschi è l'espressione della volontà della natura, di far fare al genere umano il doveroso salto evolutivo che lo porti ad avere una visione più ampia e periscopica del mondo in cui vive e del rapporto di convivenza comune. Tutto questo è però solo il contorno e il corredo della vera essenza di questo romanzo, caratterizzata dal conflittuale rapporto tra il bene e il male, nella loro matrice di creazione, che viene articolato e metaforizzato dal fantasioso dialogo, serrato, irriverente, divertente e soprattutto volgare, tra Dio e il diavolo che, sotto le più disparate forme e incarnazioni, s'incontrano con regolarità per tutta la durata del racconto, per disquisire e pianificare l'arruolamento di quella che, per entrambi, rappresenta l'opportunità, più unica che rara, di concludere l'eterna lotta che stanno combattendo da sempre. Per entrambi Alderico Telleschi rappresenta il vero ago della bi-lancia, capace d'indirizzare, in modo definitivo, l'umanità in una o nell'altra direzione, ma nessuno dei due ha però l'autorità per imporsi su di lui e così non resta loro che sottoscrivere un patto di non belligeranza, atto ad attendere che il ragazzo decida da solo e in completa autonomia, quale dovrà essere la sua scelta e di conseguenza il futuro del genere umano. Il patto prevede che le due forze in causa possano però affiancare il ragazzo nel suo percorso evolutivo, senza però mai alterare o influenzare la sua volontà e, soprattutto, senza rivelarsi per quello che sono realmente. Proprio facendo leva sulle dinamiche, a tratti anche comiche, di questa vicinanza obbligatoriamente discreta, l'autore cerca d'indurre nel lettore, il dubbio su quale possa essere l'elemento malevolo e quale, invece, quello benevolo, spingendolo nel contempo alla riflessione su come questi due aspetti, così distanti e contrapposti, possano invece essere simili e spesso confondibili.
Cuore di falco Magnani Valentina - Kimerik, 2021 - L'ippogrifo
Mauro è un giovane che possiede un forte senso di giustizia e vuole a tutti i costi metterlo in pratica. Egli nasce e stupisce per le sue potenzialità, che non sono certo comuni. Viene al mondo e spalanca subito le sue grandi ali da falco, come a cercare di levarsi di dosso un torpore sonnolento, che lo aveva accompagnato al mondo. Crescendo imparerà a controllare i suoi poteri e a servirsene, all'occorrenza, per difendere i deboli, far valere i loro diritti e sgominare ogni forma di ingiustizia.