C Libri
Libri di Titolo C editi da Limina pubblicati nella collana Fine Millennio
Candido o del porcile dell'università italiana. Storia vera di un cervello senza padrino Parlachiaro Ernesto - Limina, 2006 - Fine Millennio
C'è un luogo, in Italia, nel quale il valore e il merito professionale contano meno di nulla: questo luogo è l'Università, specialmente le facoltà umanistiche. In Italia "è più facile che un asino passi per la cruna di un ago, che un nuovo Kant possa diventare, senza un padrino, dottore di ricerca in filosofia": un paradosso che è tutto il senso di questo racconto. Benché scritto sotto la forma leggiadra di una favola volterriana, "Candido" è infatti tratto da una vicenda reale e denuncia con spietata lucidità la corruzione che regna sovrana nel reclutamento di ricercatori e docenti dell'Università italiana.
Capire la politica. E possibile? Le principali voci della politica visitate da un impolitico ad uso degli impolitici Salvadori Roberto G. - Limina, 2005 - Fine Millennio
L'autore - un vecchio topo di biblioteca, come egli stesso ama definirsi e come risulta dalle frequenti citazioni - è un impolitico, e cioè uno che la politica l'ha seguita con costanza e con attenzione, ma "da lontano", senza mai "farla". Ora si rivolge, con passione distaccata, ovvero senza rinunciare all'ironia e all'autoironia, ad altri impolitici, più o meno come lui, anche se di diverso od opposto avviso, per cercare qualche strada che conduca a un dialogo reciprocamente coinvolgente.
Colpirne uno educarne cento. La storia di Guido Rossa Feliziani Giancarlo - Limina, 2004 - Fine Millennio
Perché via Fracchia? Perché il 24 gennaio del '79 a Genova le Br decidono di giustiziare "la spia Guido Rossa" nella strada dove si trova un covo brigatista che forse custodisce i segreti del sequestro Moro? Perché accettano il rischio di "bruciare" una base operativa pur di punire l'operaio che per primo ha deciso di denunciarli? L'italia, stretta fra la crisi politica e un gran freddo; l'inflazione al venti per cento e un Papa nuovo, si trova improvvisamente a fare i conti con una novità assoluta: l'assassinio di un militante comunista iscritto alla Cgil. È la storia di una persona che decide di abbandonare la solitudine delle montagne per vivere nell'impegno politico in nome della solidarietà. Non un eroe, ma semplicemente un uomo giusto.