C Libri
Libri di Titolo C editi da Maretti Editore pubblicati nella collana Food Wine
Chef Cristina Bowerman incontra Eugenio Tibaldi. Ediz. italiana e inglese Bowerman Cristina Tibaldi Eugenio Poponi Maria Paola - Maretti Editore, 2019 - Food & Wine
"Questo libro parla di una grande chef, Cristina Bowerman, e di un grande artista, Eugenio Tibaldi. E affronta le loro relazioni creative, le loro differenze, le loro sintonie e i lunghi anni di evoluzione della loro ricerca. Imbarcarsi in una collana editoriale che mette a confronto artisti e cuochi può essere al contempo la scelta più scontata del mondo (assimilare cucina e creatività ormai è cosa sdoganata) e l'impresa più complicata possibile. [...] Arte e cibo, dicevamo in premessa, sono ambiti creativi che sperimentano le loro sovrapposizioni ormai da anni. Solitamente con una banalità fastidiosa, ai confini dell'inutile e ai bordi del dannoso per entrambi i versanti. Ma la superficialità può andar bene ed essere tollerabile quando ci si misura con la dimensione effimera dell'evento, non certo quando si raccoglie la sfida di una pubblicazione libraria chiamata a resistere al tempo nelle librerie, nelle biblioteche, nelle case, negli atelier e nei ristoranti. E allora qui si è dovuti andare necessariamente a fondo. A fondo non soltanto nei legami professionali tra i due protagonisti, ma anche nella relazione fertile tra arte e cibo in generale. Del perché sono storie e approcci che meritano di essere raccontati assieme, perfino nello stesso libro..." (Massimiliano Tonelli).
Cooking my dreams Abou Zaki Richard - Maretti Editore, 2025 - Food & Wine
Il racconto appassionato di uno chef che sin da bambino aveva un sogno che nel corso degli anni si è trasformato in un progetto concreto, quello di diventare un cuoco riconosciuto e di lavorare nel più importante ristorante del mondo. Un'avvincente autobiografia in cui Richard Abou Zaki si mette a nudo, e attraverso il filtro del suo caratteristico entusiasmo e ironia, ripercorre le tappe salienti del proprio percorso personale e formativo, dall'arrivo in Italia dalla Romania, il rapporto profondo con la madre, la curiosità per il cibo che lo ha portato a studiare nel prestigioso Istituto Alberghiero di Serramazzoni, la grande esperienza al ristorante Le Gavroche di Michel Roux Jr. a Londra, e da lì l'approdo all'Osteria Francescana di Massimo Bottura. Una dura gavetta con alcuni degli chef più importanti della scena nazionale e internazionale, che in pochi anni ha delineato i contorni di una carriera luminosa ed esemplare. Un percorso vorticoso in cui Richard ha sperimentato il sacrificio e la fatica, senza però mai perdere motivazione e passione, al punto di realizzare il sogno che è oggi il suo quotidiano, gestire con successo il proprio ristorante Retroscena a Porto S. Giorgio che nel 2021 ha conquistato la prima stella Michelin, quando aveva solo 24 anni. Un successo che per un ragazzo di 28 anni ha significato incentivare il proprio impegno e talento aprendo altri ristoranti nella cittadina, la pizzeria Controluce e il Ramen Bar, mettendo sempre in pratica delle passioni personali rendendole solide attività imprenditoriali di qualità. Un successo che lo ha anche reso gloria nazionale nella terra natia, grazie alla partecipazione come giudice allo show televisivo culinario più visto della nazione, e che oggi sancisce le sue doti gestionali e comunicative nel rendere grande la buona ristorazione.