C Libri
Libri di Titolo C editi da Medusa Edizioni pubblicati nella collana Le Api
Caravaggio Parronchi Alessandro - Medusa Edizioni, 2002 - Le Api
«La camera ombrosa del Caravaggio», il primo dei due saggi che compongono il volume, apparso nel 1976, continua ad essere un tassello importante per il caso Merisi: è la scoperta della nascita e del significato del realismo magico del Caravaggio che, partendo dalla camera oscura di Gian Battista della Porta, ne scopre la portata sentimentale. Segue «Da Tiziano a Caravaggio, vicenda stilistica di un ritratto», uno studio che completa e ambienta il precedente, e che tratta non di una prospettiva ma di un cambio di attribuzione.
Caravaggio nero fumo Pulini Massimo - Medusa Edizioni, 2010 - Le Api
Un denso e limaccioso flusso di pensieri scorre nelle sei stanze del monologo teatrale. È la voce fuori campo di Caravaggio che echeggia nel suo studio, nelle case abitate e abbandonate sulla via della fuga. Una voce che parla del mestiere e dei malanni della pittura, dei cinque sentimenti dell'uomo e delle sette opere della Misericordia. Una intensa riflessione sul teatro di corpi, anime e ombre che l'artista allestisce davanti al cavalletto, nella sala di posa in cui la vita viene sottoposta a un effetto notte che la trasforma. Ma in questo piccolo libro è raccolto anche un altro testo dedicato al grande genio lombardo, scritto dal medesimo autore, ma destinato a un settore diverso della conoscenza artistica. Massimo Pulini attribuisce a Michelangelo Merisi un bellissimo ritratto, finora conservato come anonimo nel Museo Civico di Montepulciano. Lo storico giunge a identificare l'effigiato in Scipione Borghese, raffigurato giovane e in abito laico, qualche anno prima della nomina a cardinale, giunta nel 1605 all'indomani dell'elezione dello zio al soglio pontificio. L'importante aggiunta al catalogo di Caravaggio ha trovato conferme e consensi dopo il recentissimo restauro che ha fatto riemergere luci e ombre proprie della prima maniera dell'artista. Vengono così anticipati i rapporti tra il pittore e il più importante collezionista d'arte dell'epoca.
Come non essere postmoderni. Post, neo e altri ismi Derrida Jacques Leghissa G. (Cur.) - Medusa Edizioni, 2002 - Le Api
Derrida spiega in quale modo praticare la filosofia che chiama decostruzione: riconduzione di un discorso alla sua genesi istituzionale, mostrando sempre la labilità del confine che separa la teoria dalle pratiche, e rilancio continuo di una sfida teorica pura. D'altro lato, non pare affatto un'impresa da poco quella di far sentire la voce stessa di Derrida su questo tema, invitando il lettore che non voglia farsi intrappolare dal gioco delle sigle e degli 'ismi' a confrontarsi con un pensiero in cui rigore del concetto e invenzione si mescolano in un costante corpo a corpo con la scrittura.