C Libri
Libri di Titolo C editi da Meravigli pubblicati nella collana Pagine Disparse
Caterina Visconti. Prima duchessa di Milano Tolfo Maria Grazia - Meravigli, 2025 - Pagine Disparse
La Saga dei Visconti si arricchisce di uno nuovo, prezioso e appassionante capitolo: la biografia di Caterina Visconti (1362-1404), figlia di Bernabò, moglie di Gian Galeazzo (del quale era anche cugina) e prima duchessa di Miano, nonché reggente - dal 1402, a seguito dell'improvvisa morte del duca consorte - a nome dell'erede minorenne Giovanni Maria. Eppure, nonostante la non comune rilevanza della sua figura nello scenario italiano ed europeo di fine Trecento-inizio Quattrocento, Caterina «è semplicemente sparita dalla nostra memoria: non una strada a lei dedicata, un monumento, una lapide tombale...». A rompere una secolare damnatio memoriae arriva oggi questo importante testo della studiosa Maria Grazia Tolfo, che rintraccia le impronte inevitabilmente lasciate dalla "invisibile Caterina", seguendo le quali, a poco a poco, la sua immagine finisce per acquistare uno spessore, facendo anche un po' di luce sul mistero che avvolge la sua morte.
Caravaggio. Il buio dentro la luce Mele Giancarlo - Meravigli, 2026 - Pagine Disparse
Cosa c'è davvero dietro lo pseudonimo Caravaggio con cui è conosciuto uno dei più grandi artisti milanesi di tutti i tempi? C'è forse un'unica chiave di lettura a spiegare i tanti misteri che ne avvolgono la vita e l'inspiegabile oltre che prematura morte? Una "spy story" avvincente ripercorre l'esistenza e le inquietudini di Michelangelo Merisi (1571-1610), attraverso le corti pontificie, le cancellerie spagnole e con il conforto dell'amore incondizionato della donna che lo segue sino all'ultimo giorno. Il Buio esistenziale è la costante di Michelangelo Merisi, sin dal momento in cui viene al mondo. È poi la peste a segnare la sua precoce sensibilità con l'esperienza dell'Orrore e della Morte. Il suo grande talento artistico lo porta a frequentare i salotti aristocratici, anche se sembra ineluttabilmente prediligere bassifondi e malaffare. Il Peccato lo sprofonda nella Tenebra, ma la sua tensione emotiva lo riporta sempre verso la Salvezza. Sino a comprendere che non esiste per l'Uomo la Luce senza il Buio. A meno dell'intervento salvifico di Dio.